Adolescente: dicesi di colui che sta lentamente guarendo dall'infanzia.- Ambrose Bierce
Adolescente: dicesi di colui che sta lentamente guarendo dall'infanzia.
Successo. 1. Fine della lotta e inizio della delusione. 2. L'unico peccato davvero imperdonabile commesso a danno dei propri amici.
Pentimento. Un sentimento che di rado turba la gente, almeno finché le cose non cominciano ad andare male.
Piacere. Emozione generata da un vantaggio personale o da uno svantaggio altrui.
Cavolo: ortaggio familiare ai nostri orti e alle nostre cucine, grosso e saggio all'incirca quanto la testa di un uomo.
Rifiuto. Ci sono vari tipi di rifiuto, graduati secondo una scala discendente di finalità: il rifiuto assoluto, il rifiuto condizionale, il rifiuto probabile o ipotetico e il rifiuto femminile. Quest'ultimo tipo viene anche chiamato da alcuni studiosi rifiuto affermativo.
L'infanzia mostra l'uomo, Come il mattino il giorno.
Fanciullezza: Periodo di transizione nella vita umana che sta tra l'idiozia dell'infanzia e la follia della giovinezza, a due passi dalle colpe della maturità e a tre dai rimorsi della vecchiaia.
Sono un'eterna bambina. Quando ero bambina ero donna, adesso voglio fare divertire quella piccola che non ha avuto una vera infanzia.
Io penso che i nostri vizi più grandi prendano la loro piega fin dalla nostra più tenera infanzia.
Ho sentito una sorta di ingovernabile pazzia nei perversi atti sessuali. Non ho potuto controllare le mie azioni perchè sin dall'infanzia non sono mai stato capace di vedermi come un vero uomo e un completo essere umano.
La nostra conoscenza, se paragonata alla realtà, è primitiva e infantile. Eppure è il bene più grande di cui disponiamo.
L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.
Me lo diede papà, per i miei cinque anni. Disse: "L'infanzia finisce quando scopri che un giorno morirai".
L'infanzia è una malattia, un malanno da cui si guarisce crescendo.
L'infanzia è una anticipata e lunga agonia. Un lungo anelito. Un'aspirazione che sembra senza fine. Una attesa che non mostra di dover avere mai termine. L'infanzia è la disperata lotta per uscire dall'infanzia.