Adolescente: dicesi di colui che sta lentamente guarendo dall'infanzia.- Ambrose Bierce
Adolescente: dicesi di colui che sta lentamente guarendo dall'infanzia.
Onora i genitori. Ciò rende le tariffe dell'assicurazione sulla vita più basse.
Gratitudine: Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
Magia. L'arte di convertire la superstizione in moneta sonante.
Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.
Ingrato. Chi riceve un beneficio da parte di un altro, o sia comunque oggetto di carità.
Il paradiso risiede nei ricordi della nostra infanzia. In quei giorni eravamo protetti dai nostri genitori ed eravamo innocentemente incoscienti dei tanti problemi che ci circondavano.
Nell'infanzia di tutti i popoli, come in quella dei singoli individui, il sentimento ha sempre preceduto la riflessione ed è stato il suo primo maestro.
Un guscio di indifferenza talvolta circonda l'infanzia e la difende dalle provocazioni degli adulti.
Chiunque sia sopravvissuto alla propria infanzia, possiede informazioni sulla vita per il resto dei propri giorni.
L'infanzia è una stagione fatata. La sola di tutta una vita che non finisce mai e t'accompagna sino all'ultimo respiro.
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell'aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
Si parla della propria infanzia quando non c'è più, quando non la si capisce più molto bene.
Vedere la mia infanzia? Più di dieci lustri me ne separano e i miei occhi presbiti forse potrebbero arrivarci se la luce che ancora ne riverbera non fosse tagliata da ostacoli d'ogni genere, vere alte montagne: i miei anni e qualche mia ora.
L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.
Io penso che i nostri vizi più grandi prendano la loro piega fin dalla nostra più tenera infanzia.