L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.- Eraclito
L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.
Perché in una sola cosa consiste la sapienza, nell'intendere la ragione, che governa tutto il mondo dappertutto.
Gli uomini migliori preferiscono una sola cosa a tutte le altre: la gloria eterna rispetto alle cose mortali; i più invece pensano a saziarsi come bestie.
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
Lo stolto si meraviglia ad ogni discorso.
I cadaveri sono più da buttar via che il letame.
Chi, dicendo di credere in Dio, si preoccupa anzitutto di appartenere a un'istituzione, nega il senso originario del messaggio di Gesù che consiste proprio nel distinguere radicalmente lo spirito dall'istituzione, il Regno di Dio da questo mondo.
Dio ascolta. Lui spia dentro le nostre anime come l'FBI spia nei nostri telefoni.
Il limite di Dio è la sua onnipotenza: qualunque cosa faccia, poteva farla meglio.
Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.
Se Dio si mettesse a filosofare dimostrerebbe che l'uomo non è.
Ingiusto è chi non prova desiderio di te, chi non capisce e non si sente in dovere di amarti, per quanto è nelle possibilità di una creatura razionale.
Se si crede negli esseri umani, si crede in Dio: è il primo passo e il più difficile.
L'essere più antico è Dio, perché increato.
Dio per me non è neanche un'ipotesi.
L'uomo più saggio davanti al dio sembrerà una scimmia, per saggezza, per avvenenza e per ogni altra cosa.