L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.- Eraclito
L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.
Nello stesso fiume scendiamo e non scendiamo; siamo e non siamo.
Il retto pensiero è la massima virtù e la saggezza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.
Per l'uomo il carattere è il demone.
Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie, viene e va.
Il dio è giorno notte, inverno estate, guerra pace, sazietà fame, e muta come il fuoco, quando si mescola ai profumi e prende nome dall'aroma di ognuno di essi.
Credo che la prova dell'esistenza di Dio risieda principalmente in una profonda esperienza personale.
Non parlo di Dio, per convertire qualcuno, ma perché è l'unico tema di cui valga la pena parlare.
L'uomo propone, Dio dispone.
L'uomo sarebbe soltanto un errore di Dio? Ma non sarà forse Dio che è soltanto un errore dell'uomo?
Se Dio esiste, esagera.
Se si crede negli esseri umani, si crede in Dio: è il primo passo e il più difficile.
Dio, buono e padre benigno di tutti, è potenza che insieme benefica e crea.
Considerando quante cose il buon Dio permette, non si riesce a fugare il sospetto che stia tuttora sperimentando.
Se Dio ci ha fatti a sua immagine, gli abbiamo reso pan per focaccia.
Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.