L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.- Eraclito
L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.
Il mare di solito non si muove senza l'impulso del vento.
Somigliano ai sordi quelli che dopo aver udito non hanno comprensione; di loro è testimone il detto: pur essendo presenti, sono assenti.
Lo stolto si meraviglia ad ogni discorso.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
Occorre spegnere la tracotanza ancor più che un incendio.
Gli umani, persistendo a credere di essere fatti a immagine e somiglianza di Dio, come Dio non migliorano, alternano solo piede e staffa.
Se pensiamo che una volta si sapeva quali angeli trainassero i pianeti o quali divinità provocassero diluvi, si può dire che oggi Dio è stato relegato agli inizi dell'universo.
Io non credo in un Dio personale e non ho mai negato questo fatto, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare.
Dio non è neutrale. Dio partecipa alla guerra militando dalla parte del giusto.
Il nostro mondo diverrà un giorno tanto raffinato che sarà ridicolo credere in Dio come oggi è ridicolo credere agli spettri.
Dio, dice San Paolo, lo vediamo qui in terra per riflesso e per enigma. Dopo morte lo vedremo sul serio.
Quando Dio ha fatto l'uomo e la donna, non li ha brevettati. Così da allora qualsiasi imbecille può fare altrettanto.
Se Dio esiste, chi è? Se non esiste, chi siamo?
Un dio che può essere compreso non è un dio.
Credete voi che il buon Dio sia cattolico?