Dio, dammi un assegno della tua presenza.- Marcello Marchesi
Dio, dammi un assegno della tua presenza.
Non sprecate il vostro suicidio: ammazzate prima qualcuno che vi è odioso.
Ministro senza portafoglio non teme lo scippo.
Consigli per una cura dimagrante: basta dare lo smalto rosso alle unghie dello zampone per renderlo meno appetitoso. Con un braccialetto alla caviglia, poi, è repellente.
Chi è felice è stupido. Non è vero ma consola.
Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano.
La certezza di un Dio che conferisca un significato alla vita supera di molto, in attrattiva, il potere di fare il male impunemente.
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.
Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.
Più noi ci mettiamo da parte e più lasciamo il posto a Dio.
Dubbi sul fatto che Dio possa esistere? Nessuno. Mai avuto grandi slanci verso la religione, di alcun tipo. Non ho mai creduto troppo a nulla, poi non ho creduto assolutamente più a nulla.
Non credo in Dio, ma ho fede nella forza della vita. Scopro la vera eccitazione nella magia di un film, in un nuovo incontro, nella politica che cambia le cose, nei progetti che mi passano per la testa.
Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.
Se Dio fosse il punto d'arrivo di un ragionamento, non sentirei alcuna necessità di adorarlo. Ma Dio non è solo la sostanza di ciò che spero, è anche la sostanza di ciò che vivo.
Se Dio avesse voluto che ci inchinassimo davanti a lui avrebbe sparpagliato diamanti sul pavimento.
Le leggi morali non ce le ha date Dio, ma non per questo sono meno importanti. Questa dovrebbe essere l'etica dominante, senza aspettarsi una ricompensa nell'aldilà.