Dio, dammi un assegno della tua presenza.- Marcello Marchesi
Dio, dammi un assegno della tua presenza.
Il diavolo fa le pentole, i preti fanno i coperchi.
La logica è una forma di pigrizia mentale.
Quando la parola "volgare" non avrà più senso, saremo tutti uguali.
La donna è mobile, l'uomo è falegname.
Non ho fame. Non ho sete. Non ho caldo. Non ho freddo. Non ho sonno. Non mi scappa niente. Come sono infelice.
Dio ha creato Adamo padrone e signore di tutte le creature viventi, ma poi Eva ha rovinato ogni cosa.
Il Dio cristiano propone e non impone, lasciando sempre un margine di penombra che permetta la negazione e che salvi, per l'uomo, la libertà; e, per Lui, il diritto di perdonare.
Sono pronto a incontrare il mio Creatore. Quanto a sapere se Lui è pronto alla prova di vedermi, questa è un'altra storia.
Ma il Signore guida rettamente chi è confuso e gli insegna la sua strada. A tutti quelli che ti temono, o Signore, tu indicherai la via più giusta e la loro anima abiterà nel bene.
L'impazienza di Dio nel pubblicare il mondo non finisce di sbalordirmi. Cose così si tengono nel cassetto per sempre.
Un Dio onesto è la più nobile opera dell'uomo.
L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo.
Dio è come il mare: sorregge chi gli si abbandona.
Con sottile ironia nobilitiamo Dio con l'appellativo di Padre, pur sapendo bene che un padre come lui lo impiccheremmo, se riuscissimo a catturarlo.
L'essere più antico è Dio, perché increato.