Occorre che coloro che amano la sapienza siano esperti di molte cose.- Eraclito
Occorre che coloro che amano la sapienza siano esperti di molte cose.
Non comprendono come, pur discordando in se stesso, è concorde: armonia contrastante, come quella dell'arco e della lira.
I porci godono della melma più che dell'acqua pura.
Non giudichiamo senza proposito delle cose più grandi.
È necessario che il popolo combatta per la sua legge come per le sue mura.
A tutti gli uomini è dato conoscere sé stessi e diventare saggi.
Il sapiente non è soggetto ad alcuna offesa; pertanto non importa quante frecce siano scagliate contro di lui, dal momento che è del tutto invulnerabile.
Vi sono scorciatoie por giungere alla scienza; non vi sono per giungere alla sapienza.
Di quanti ho ascoltato i discorsi, nessuno giunge a riconoscere che la sapienza è distinta da ogni cosa.
Alla sapienza non si può nuocere; il tempo non la cancella; nessuna cosa la può sminuire.
La sapienza è figliola dell'esperienza.
Gli uomini più sapienti non sono stati i più saggi.
La sapienza divina aveva preveduto che Giuda, libero di non dare il bacio del traditore, l'avrebbe tuttavia dato. In tale modo essa ha adoperato il delitto dell'Iscariota a guisa di pietra nell'edificio meraviglioso della redenzione.
Chi aumenta sapienza, aumenta dolore.
Il sapiente è di migliore qualità, se nessuna offesa gli nuoce, piuttosto che se non gliene viene fatta nessuna; e io dirò uomo valoroso quello che non è domato dalle guerre e non è impaurito dalla forza del nemico che si avvicina, non quello che si gode un pingue ozio tra popoli inoperosi.