La via che sale e che scende è una e medesima.- Eraclito
La via che sale e che scende è una e medesima.
Non bisogna agire e parlare come dormenti.
L'uomo nella notte accende a se stesso una luce quando la sua vista è spenta; però da vivo è a contatto con il morto, da sveglio è a contatto con il dormiente.
L'arco ha per nome vita e suo effetto è la morte.
Bisogna spegnere l'eccesso più dell'incendio.
Combattere a difesa della legge è necessario, per il popolo, proprio come a difesa delle mura.
La vera via passa per una corda che non è tesa in alto, ma appena al di sopra del suolo. Sembra destinata a far inciampare più che a essere percorsa.
Sui monti la via più diretta è quella da vetta a vetta: ma per questo occorre che tu abbia gambe lunghe.
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
Alcuni di noi cercano la via nell'oppio e altri in Dio, alcuni nel whisky e altri nell'amore. È sempre la stessa via e non porta da nessuna parte.
Le vie troppo battute non sono sempre le più sicure, mentre sono sempre le più noiose.
I valorosi amano di camminare per le grandi vie consolari della vita, non per le piccole vie traverse.
Meglio è non si muover di luogo che far cammino e aver smarrito la via.
Non batterà mai con profitto la sua via chi, battendola, pensa che avrebbe dovuto, potuto, batterne un'altra.
Per gli uomini non esiste nessunissimo dovere, tranne uno: cercare sé stessi, consolidarsi in sé, procedere a tentativi per la propria via ovunque essa conduca.