La via che sale e che scende è una e medesima.- Eraclito
La via che sale e che scende è una e medesima.
La Sibilla con bocca delirante dice cose di cui non si ride, non abbellite, non profumate e con la sua voce oltrepassa mille anni per il divino che è in lei.
Nella notte, quando ha spento la vista degli occhi, accende a se stesso una luce; da vivo, mentre dorme, l'uomo si avvicina a un morto; da sveglio, si avvicina a uno che dorme.
È la malattia che rende piacevole e buona la salute.
I porci godono della melma più che dell'acqua pura.
Il retto pensiero è la massima virtù e la sapienza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.
Al mondo vi è un'unica via che nessuno oltre a te può fare: dove porta? Non domandare: seguila.
Le vie troppo battute non sono sempre le più sicure, mentre sono sempre le più noiose.
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
La vera via passa per una corda che non è tesa in alto, ma appena al di sopra del suolo. Sembra destinata a far inciampare più che a essere percorsa.
Sui monti la via più diretta è quella da vetta a vetta: ma per questo occorre che tu abbia gambe lunghe.
Meglio è non si muover di luogo che far cammino e aver smarrito la via.
Non batterà mai con profitto la sua via chi, battendola, pensa che avrebbe dovuto, potuto, batterne un'altra.
Per gli uomini non esiste nessunissimo dovere, tranne uno: cercare sé stessi, consolidarsi in sé, procedere a tentativi per la propria via ovunque essa conduca.
I valorosi amano di camminare per le grandi vie consolari della vita, non per le piccole vie traverse.