C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.- Franz Kafka
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
Le corde della lira dei poeti moderni sono interminabili pellicole di celluloide.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ed è il coronamento di tutte le virtù.
Di una cosa sono convinto: un libro dev'essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.
Non piegarla, non annacquarla; non cercare di farla sembrare logica, non cambiare la tua propria anima seguendo la moda. Piuttosto, segui spietatamente le tue più intense ossessioni.
Dall'uomo al vero uomo, la strada passa per l'uomo pazzo.
Chi non procede per una sol via, di nessuna va a capo; chi l'arco non tende del proprio intelletto ad un unico scopo, nulla colpisce.
L'opera fatta in strada è sempre là e non si vende mai. Forse si distrugge, ma non si vende.
Ho imparato molto presto che: "Senza una canzone, il giorno non ha fine... senza una canzone, un uomo non ha amici... senza una canzone, la strada non ha curve... senza una canzone." Per questo motivo io continuo a cantare una canzone.
Lunga ed impervia è la strada che dal paradiso si snoda verso la luce.
La droga è una strada a senso unico. Divieto di invertire la marcia. Non puoi più tornare indietro.
È bella la strada per chi cammina, è bella la strada per chi va, è bella la strada che porta a casa e dove ti aspettano già.
Anche se una persona sbaglia, perde la strada, la strada non è perduta per sempre.
La strada dell'eccesso porta al palazzo della saggezza.