Il coraggio, che è il nostro sesto senso, ci fa scoprire la strada più breve per il trionfo.- Khalil Gibran
Il coraggio, che è il nostro sesto senso, ci fa scoprire la strada più breve per il trionfo.
Ci sono misteri nell'anima che nessuna ipotesi può scoprire, né nessuna intenzione può rivelare.
E così morire è bere dal fiume del silenzio, è scalare la cima del monte, significa stare nudi nel vento e sciogliersi al sole.
La vita è una processione. Chi è lento la trova troppo veloce e si fa da parte; chi è veloce la trova lenta e si fa da parte.
Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato.
Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante.
Un uomo in casa ne vale due per la strada.
Quando Dio vuole che noi lasciamo la strada maestra per prendere altre vie, è abbastanza grande per farcelo capire.
La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto.
Dall'uomo al vero uomo, la strada passa per l'uomo pazzo.
La vita è un'autostrada a senso unico di marcia, impossibile invertire né tornare indietro. Folle sarebbe accelerare.
Chiunque voglia trovare la propria strada in questo mondo, deve cominciare ammettendo di non sapere dove si trova.
Se un ragazzo non è in grado di imparare qualcosa dalla strada, non è in grado di imparare nulla.
Una persona spesso incontra il suo destino sulla strada che aveva preso per evitarlo.
La strada è sempre decisa, non però in senso fatalistico. Sono il nostro continuo respirare, gli sguardi, i giorni che si susseguono a deciderla naturalmente.
Non si può pervenire in cima alla montagna senza passare per vie difficili e scoscese; non giungere alla virtù senza che costi assai sforzi e fatiche. Ignorare la strada che s'ha a prendere, mettersi in cammino senza guida, é un volersi smarrire, un mettersi in pericolo della vita.