Dio è uno scandalo - uno scandalo che frutta.- Charles Baudelaire
Dio è uno scandalo - uno scandalo che frutta.
Bara e alcova vi offrono, come buone sorelle, piaceri terribili e paurose dolcezze.
L'hascisc appartiene alla classe delle gioie solitarie; è fatto per i miserabili oziosi.
L'entusiasmo applicato ad altro che alle astrazioni è un sintomo di debolezza e di malattia.
Il Poeta è come lui, principe dei nembi che sta con l'uragano e ride degli arcieri; fra le grida di scherno esule in terra, con le sue ali da gigante non riesce a camminare.
Il tempo è un giocatore avido che vince senza barare, a ogni colpo.
La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un Dio. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto.
Solo la fiducia in Dio può trasformare il dubbio in certezza, il male in bene, la notte in alba radiosa.
Caso è forse lo pseudonimo di Dio quando non voleva firmare.
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
Dubbi sul fatto che Dio possa esistere? Nessuno. Mai avuto grandi slanci verso la religione, di alcun tipo. Non ho mai creduto troppo a nulla, poi non ho creduto assolutamente più a nulla.
Qui c'è troppa puzza di dio!
Ingiusto è chi non prova desiderio di te, chi non capisce e non si sente in dovere di amarti, per quanto è nelle possibilità di una creatura razionale.
Non crederò mai che dio giochi a dadi col mondo.
Per me, è molto importante essere un non credente, vivere in un mondo in cui non ci sia Dio. Stare nel caos, evitando la consolazione.
Disse Iddio: Qual chiedete sarà. E quel Sangue dai padri imprecato Sulla misera prole ancor cade, Che, mutata d'etade in etade, Scosso ancor dal suo capo non l'ha.