Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.- Elias Canetti
Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.
La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.
Ogni lingua ha un suo silenzio.
Tre atteggiamenti fondamentali dell'uomo che corteggia una donna: il millantatore, quello che fa promesse, quello che implora la mamma.
Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra e cioè morire insieme risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.
Quel che si pensa ogni giorno può anche non essere sempre importante. Ma enormemente importante è quel che ogni giorno non si è pensato.
Caso è lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare.
Dio pensa nel genio, sogna nel poeta e dorme nella restante umanità.
Un Dio onesto è la più nobile opera dell'uomo.
L'universo e' tutto il Dio che c'è.
Se un dio esiste, non si nasconde solo dietro il silenzio della natura. Si cela anche dietro la realtà del male degli innocenti che sembra accusarlo senza possibilità di difesa.
Il problema di Dio è che deve passare comunque attraverso le nostre anime e le nostre interpretazioni. Questo ci dice anche che Dio è incertezza.
Chi riesce a mantenere la propria anima orientata verso Dio mentre un chiodo la trafigge, si trova inchiodato al centro stesso dell'universo. È il vero centro, che non sta nel mezzo, che è fuori dello spazio e del tempo, che è Dio.
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
Gli amici sono il modo in cui Dio chiede scusa per i parenti.
Tutti pensano che dio sia dalla loro parte. I ricchi e i potenti sanno che è così.