Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.- Elias Canetti
Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.
Quello che era timor di Dio è diventato timore di Dio nei nostri confronti, e questo suo timore è così grande che Dio si tiene nascosto e nessuno lo trova più.
Ognuno vuole amici potenti. Ma loro ne vogliono di più potenti.
Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti.
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
Si può vivere soltanto se, con una certa frequenza, non si fa quello che ci si propone. L'arte consiste nel proporsi la cosa giusta da non fare.
Non totalmente ignari, e non completamente nudi, ma trascinando nuvole di gloria discendiamo da Dio, che è la nostra casa.
La musica è riconciliazione con Dio.
Dio è la sola cura globale: non ne esiste un'altra. Qualsiasi altra terapia è solo parziale.
Si può rimpiangere un regime che scriveva dio con la minuscola e Kgb maiuscolo?
Dio non è altro che la figurazione di quell'Ideale di amore, di giustizia, di pace che è in cima di tutte le umane aspirazioni. Far dipendere la morale da Dio è come farla dipendere da sé stessa.
Dio è come il mare: sorregge chi gli si abbandona.
La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio.
Un Dio che non sia anche il Dio degli altri non è un Dio, è un idolo.
Un dio che può essere compreso non è un dio.
La sostanza che intendiamo essere per sé sommamente perfetta e nella quale non concepiamo assolutamente nulla che implichi un qualche difetto o limite di perfezione, si chiama Dio.