Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.- Elias Canetti
Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi.
Tutto ciò che viene mangiato è oggetto di potere.
I cani hanno una sorta di invadente disponibilità dell'anima che allevia le persone che cominciano a risecchirsi.
La speranza dell'aldilà colora sempre la vita del fedele, così che si ha ragione di parlare di una massa lenta, cui appartengono tutti insieme i seguaci di una fede.
Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso dell'umanità.
Hitler in pochi anni ha trasformato i tedeschi in ebrei, e oggi tedesco è divenuto una parola dolorosa come ebreo.
Dio non è altro che la figurazione di quell'Ideale di amore, di giustizia, di pace che è in cima di tutte le umane aspirazioni. Far dipendere la morale da Dio è come farla dipendere da sé stessa.
Avrai un solo Dio! E chi vorrebbe sobbarcarsi la spesa di due?
Capisco come si possa guardare la terra ed essere atei, ma non capisco come si possa guardare il cielo di notte e non credere in Dio.
Prima di bruciare vivo Vanini, un pensatore acuto e profondo, gli strapparono la lingua, con la quale, dicevano, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo cose del genere, mi vien voglia di bestemmiare quel dio.
Io credo in Dio. Il problema è che credo a tutti.
In qualche luogo, dicono gli sciocchi, c'è un Dio meraviglioso che ha fatto l'uomo a sua somiglianza. Eppure l'uomo non è meraviglioso.
Dio è ingegnoso, ma non disonesto.
Dio non è morto, ciò che muore sono le forme sempre limitate che l'uomo dà a Dio.
Dio agisce per le sole leggi della sua natura e non costretto da alcuno.
La mente deve considerare questo, tutte le modificazioni corporee o gli aspetti esteriori delle cose devono essere riferiti all'immagine di Dio.