Tutto ciò che l'uomo desidera invano quaggiù, è perfetto e reale in Dio.- Simone Weil
Tutto ciò che l'uomo desidera invano quaggiù, è perfetto e reale in Dio.
Solo compiendolo si ha l'esperienza del bene.
Non può aver luogo la coesione se non tra una piccola quantità di uomini. Oltre questa soglia, si dà solo giustapposizione di individui, ossia debolezza.
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
La vita non necessita di essere mutilata per essere pura.
Se c'è un dio, è un assassino malvagio.
Dio è il punto di contatto tra lo zero e l'infinito.
Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio.
Dio non è mai così in collera come quando si attenta ai diritti divini, ai privilegi, alle proprietà, alle immunità dei suoi preti.
Se magnificate il Dio senza la cui volontà nemmeno un passero cade dal tetto, perché picchiate il ragazzo che lo abbatte?
Spetta solamente a Dio incolpare la gente.
Nella filosofia moderna Dio è ciò che gli ultimi re franchi erano tra i majores domus, un nome vuoto che si conservava per poter vivere più comodamente e senza contestazioni.
Perché Dio è l'essere perfettissimo? Perché se fosse imperfettissimo sarebbe mio cugino Gustavo.
Con quanti nomi puoi chiamare Dio? Puoi chiamarlo in mille maniere: Dio, Visnù, Budo, Ernesto, Carisma, Giove, Allah. Tanto non ti risponde.
Gli umani, persistendo a credere di essere fatti a immagine e somiglianza di Dio, come Dio non migliorano, alternano solo piede e staffa.