Se non ci fosse, a questo mondo, l'infelicità, ci potremmo credere in paradiso.- Simone Weil
Se non ci fosse, a questo mondo, l'infelicità, ci potremmo credere in paradiso.
L'infelicità rende Dio assente agli occhi degli uomini per un certo tempo, più assente di un morto, più assente della luce in una prigione oscura.
La soddisfazione di sé dopo una buona azione è una degradazione di energia superiore.
Il male è l'illimitato, ma non è l'infinito.
Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinto?
Impara a respingere l'amicizia. O meglio, il sogno dell'amicizia. Desiderare l'amicizia è un grave errore. L'amicizia deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l'arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia .
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.
Gli infelici valutano costantemente gli altri, criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento.
Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l'infelicità.
Non c'è gioia per chi procura l'infelicità altrui.
Chi è più infelice dell'uomo che dimentica i benefici e ricorda i torti?
La via più sicura per evitare una grande infelicità è di ridurre possibilmente le proprie pretese in rapporto ai propri mezzi di qualunque specie.
Ognuno è infelice nella misura in cui crede di esserlo!
Nessuno è più infelice che la maggior parte di quelli che sono generalmente ritenuti felici.
I momenti dell'infelicità sono momenti chiave della vita, gli unici momenti in cui si impara davvero qualcosa.
Nessuno è infelice se non per colpa sua.