L'attaccamento è fabbricatore d'illusioni; chi vuole il reale dev'essere distaccato.- Simone Weil
L'attaccamento è fabbricatore d'illusioni; chi vuole il reale dev'essere distaccato.
Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinti?
L'amicizia è guardare da lontano e senza accostarsi.
Tutti i moti naturali dell'anima sono retti da leggi analoghe a quelle della pesantezza materiale. Solo la grazia fa eccezione.
Due forze regnano sull'universo: luce e pesantezza.
L'attenzione è la forma più rara e più pura della generosità.
Era uno che galleggiava sopra tutto il dolore del mondo, mentre io affondavo soltanto nel mio.
Fa prima la ricchezza ad indurire il cuore che l'acqua bollente un uovo.
Siamo una società che ha dimenticato l'esperienza del piangere, siamo caduti nella globalizzazione dell'indifferenza.
Niente è più fatale alla religione che l'indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.
Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
Non si tratta più di spiegare e risolvere, ma di provare e descrivere: tutto comincia dall'indifferenza perspicace.
Vi è una grande differenza tra coloro che vanno ciechi per il mondo dei malati malgrado i loro occhi aperti, e la sicurezza di una chiara percezione che scaturisce dalla sensibilità di chi partecipa.
C'è della compassione nell'indifferenza.
Non me ne importa niente di essere un idolo della folla.