L'attaccamento è fabbricatore d'illusioni; chi vuole il reale dev'essere distaccato.- Simone Weil
L'attaccamento è fabbricatore d'illusioni; chi vuole il reale dev'essere distaccato.
Tutte le tragedie che si possono immaginare si riassumono in una sola e unica tragedia: il trascorrere del tempo.
Siccome siamo creature siamo contraddizione; perché siamo Dio e, al tempo stesso, infinitamente altro da Dio.
La pienezza dell'amore del prossimo è semplicemente l'essere capaci di domandargli: "Qual è il tuo tormento?".
Oggi non è sufficiente essere santo: è necessaria la santità che il momento presente esige, una santità nuova, anch'essa senza precedenti.
Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.
Malumore. Non strizzare il malumore, lascialo in pace. Si secca come un foruncolo.
La vita fa vivere la gente senza fare una grande attenzione a quello che gli succede.
Gli indifferenti non hanno mai fatto la storia, non hanno mai neanche capito la storia.
Coglieva, di tanto in tanto, il succo del discorso e completava il resto con il suo subconscio, come si coglie a metà la suoneria di un orologio e in mente aleggia soltanto il ritmo dei primi colpi non contati.
Sono arrivato, nella vita, all'indifferenza totale. Basta fare "qualche cosa" la mattina ed essere "da qualche parte" la sera! Un lavoro "qualunque" e una distrazione "qualsiasi", e ce n'è già abbastanza.
Se si considerano a fondo le cose, l'infermità e la bruttezza accettate con altera indifferenza, anziché contraddire la grandezza, l'affermano e la provano.
Trascurare la matematica è un'offesa al sapere, poiché chi la ignora non può conoscere le altre scienze o le cose del mondo.
I cattolici e i comunisti hanno commesso grandi crimini, ma alla fine non si sono fatti da parte, come in una società costituita, e sono rimasti indifferenti.
Nella guerra dei sessi l'indifferenza è il potere del maschio, la vendicatività è quella della femmina.
La sua inquietudine cessò, almeno così gli parve, e divenne un sentimento di profonda e mortale offesa. Ma non era una sensazione stabile, scomparve e per qualche ragione si trasformò in una orgogliosa indifferenza, ma era invece un presentimento della eterna quiete.