Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.- Simone Weil
Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.
Solo compiendolo si ha l'esperienza del bene.
Tutti i nostri desideri impossibili sono il segno del nostro destino e diventano buoni per noi proprio nel momento in cui non speriamo più di realizzarli.
A pochissimi spiriti è dato scoprire che le cose e gli esseri esistono.
Tutti quelli che scrivono per mentire dovrebbero essere processati.
Chi prende la spada, morirà di spada. Ma chi l'abbandona morirà sulla croce.
Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo.
L'illusione che i tempi passati erano migliori di quelli attuali, ha probabilmente pervaso ogni epoca.
Non capisco le persone che si nascondono dal loro passato: ogni evento che hai vissuto ti aiuta ad essere la persona che sei oggi.
Il passato non si può più modificare e il futuro non ci appartiene di diritto. Ciò che esiste davvero è il presente. Solo l'attimo ha importanza.
Nessun uomo è abbastanza ricco da poter riscattare il proprio passato.
Vivere nel passato è un'attività stupida e solitaria. Guardarsi indietro fa male ai muscoli del collo, ti fa sbattere contro la gente impedendoti di andare diritta per la tua strada.
Il passato non muore mai. Non è nemmeno passato.
La melodia e l'armonia non devono essere che mezzi nella mano dell'artista per fare della Musica, e se verrà un giorno in cui non si parlerà più né di melodia né di armonia né di scuole tedesche, italiane, né di passato né di avvenire, allora forse comincerà il regno dell'arte.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Darei tutti i miei giorni per un unico ieri.