Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.- Simone Weil
Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.
Finché un essere umano non è stato conquistato da Dio, non può avere fede, ma solo una semplice credenza.
Essere nulla per essere al proprio vero posto nel tutto.
Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinto?
L'attenzione assolutamente pura è preghiera.
Un cambiamento di religione è per l'anima come un cambiamento di lingua per lo scrittore.
Riappropriarsi di questo passato e della propria tradizione per ritrovarsi: questo è il compito urgente che sta davanti al Paese che sa e che pensa.
Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.
Leggendo il passato si capisce meglio come siamo arrivati ad essere ciò che oggi siamo.
Vivere nel passato è un'attività stupida e solitaria. Guardarsi indietro fa male ai muscoli del collo, ti fa sbattere contro la gente impedendoti di andare diritta per la tua strada.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Il passato è passato, ma il presente, da cui dipende strettamente il futuro, non può essere ignorato. Quest'ignoranza rappresenta un vero pericolo.
Il passato è la memoria, il futuro è la speranza e il presente è l'intuizione.
Perché dovremmo guardare al passato per prepararci al futuro? Perché non c'è nessun altro posto in cui cercare.
Tieni alcuni souvenir del tuo passato, o come credi che potrai mai provare che non è stato tutto un sogno?
Il passato è un paese straniero; fanno le cose in modo diverso lì.