Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.- Simone Weil
Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.
Quando la scienza, l'arte, la letteratura e la filosofia sono semplici manifestazioni della personalità e sono ad un livello tale da raggiungere gloriosi e bizzarri obiettivi, rendono il nome di un uomo vivo per centinaia di anni.
Il disprezzo è l'opposto dell'attenzione.
La parola rivoluzione è una parola per la quale si uccide, per la quale si muore, per la quale si mandano a morte le masse, ma che non ha alcun contenuto.
L'uomo vorrebbe essere egoista e non può. È questo il carattere più impressionante della sua miseria e l'origine della sua grandezza.
Impara a respingere l'amicizia. O meglio, il sogno dell'amicizia. Desiderare l'amicizia è un grave errore. L'amicizia deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l'arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia .
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.
Quelli che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo.
Non vuole più vivere, tranne che il passato.
La cosa migliore per vivere bene è avere un passato stupendo e non ricordarlo mai.
Il passato è passato, ma il presente, da cui dipende strettamente il futuro, non può essere ignorato. Quest'ignoranza rappresenta un vero pericolo.
Anche i pomodori sanno che non si sfugge al passato...
Gli uomini trascorrono la prima metà della loro esistenza sognando il futuro e la seconda rimpiangendo il passato.
Niente fa rivivere il passato più intensamente di un odore che una volta vi era associato.
Remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato.
Più si riesce a guardare indietro, più avanti si riuscirà a vedere.