Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.- Christa Wolf
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Sollievo micidiale: credere a quel che si dice e venir straziati da quel che si crede.
La ragione è di chi ha successo.
Una famiglia è un'accolita di persone di età e di sesso diversi tese ad occultare rigorosamente imbarazzanti segreti comuni.
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.
Scrivere, si dice del resto, sarebbe una professione come tutte le altre. Il fatto che sia necessario dirlo, mai si oserebbe consolare in tal modo un ingegnere o un tornitore metallurgico, dimostra che non è così.
Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti; mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare.
Il passato non può essere trasformato in una condanna che esclude ogni riscatto.
Solo ciò che è trascorso o mutato o scomparso ci rivela il suo volto reale.
Non vuole più vivere, tranne che il passato.
Il passato è l'elemento più fragile: sbiadisce sempre. E il più stabile: non cambia mai.
Chi vuol navigare finché non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare.
La gratitudine guarda al passato e l'amore al presente; paura, avarizia, lussuria e ambizione guardano al futuro.
Rifrustare il passato È un misero conforto: Quello ch'è stato è stato; Quello ch'è morto è morto.
Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo.
Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.