Sollievo micidiale: credere a quel che si dice e venir straziati da quel che si crede.- Christa Wolf
Sollievo micidiale: credere a quel che si dice e venir straziati da quel che si crede.
Mentre ci accorgiamo del presente, esso è già passato.
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.
Un tempo, le coppie d'amanti prima di separarsi cercavano una stella, su cui i loro sguardi la sera potessero incontrarsi.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Ero gratificato dal fatto di poter rispondere prontamente. Dissi: non lo so.
Si guardò allo specchio e per una volta si vide per com'era veramente: un viziato, che pensa di avere diritto a tutto senza rinunciare a niente.
Non ho bisogno che sia un critico a dirmi che sono un attore, lo so benissimo da solo. Nessuno può gestirmi, né ora né mai.
L'unica libertà concessa è resistere con dignità fino al capolinea, giocando come il gatto con il topo, consapevoli però di essere il topo, non il gatto, e di non avere scampo. Cercare di divertirsi, almeno. E poi scendere, soddisfatti. Almeno un poco. Capolinea.
Se isoliamo il pensiero randagio, il pensiero transitorio, il pensiero la cui origine è insondabile, allora cominciamo a capire che siamo regolarmente squilibrati, quotidianamente pazzi.
L'esperienza è una scuola dove un uomo impara che grosso idiota è stato.
Ha l'impressione di trovarsi dentro uno di quei momenti meravigliosi in cui non vuoi essere tu a scegliere e c'è solo la consapevolezza che qualunque cosa accada cavalcherai volentieri la situazione.
Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere.
Con ordine, affronta il disordine; con calma, l'irruenza. Questo significa avere il controllo del cuore.
Nella sostanza, se vogliamo dirigere la nostra vita, dobbiamo prendere il controllo sulle nostre azioni costanti. Non è ciò che facciamo una volta tanto a formare la nostra vita, ma ciò che facciamo in modo sistematico.