Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere.- Denis Waitley
Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere.
Il successo significativo ha bisogno di una definizione molto personale. Viene costruito dall'interno verso l'esterno. Il successo degli altri non ha nulla a che vedere col tuo proprio successo.
La soddisfazione personale è l'ingrediente più importante del successo.
Cerca per modelli di ruolo che hanno avuto successo nel raggiungere obiettivi simili ai tuoi; individui con i quali tu puoi identificarti personalmente.
Considera il cambiamento come una costante nella tua vita. Accoglilo, aspettalo, anticipalo.
La tua mente è il più meraviglioso bio-computer che sia mai stato creato. Essa non tratta vaghe idee; è attivata da cose specifiche.
Quando dico che la consapevolezza non può essere raggiunta dalla mente, voglio dire che non puoi raggiungerla pensandoci su. Puoi continuare a pensarci all'infinito, ma ti muoverai in un circolo. La devi praticare, la devi "fare".
La gioia autentica, invece, nasce dalla sana consapevolezza di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre facoltà.
In Inghilterra non sanno che la schiavitù è stata inventata proprio qui.
Grazie alla scienza dello Yoga, l'anima raggiunge un'assoluta padronanza sul corpo e sulla mente, e si serve di questi strumenti per conseguire la realizzazione del Sé, ossia la consapevolezza della propria natura trascendente e immortale, una cosa sola con lo Spirito.
È nella malattia che ci rendiamo conto di non vivere soli, ma incatenati a un essere appartenente a un regno diverso, dal quale ci separano abissi, che non ci conosce e dal quale è impossibile farci capire: il nostro corpo.
Ciò che conosciamo di noi è solamente una parte, e forse piccolissima, di ciò che siamo a nostra insaputa.
Aveva imparato la lezione peggiore che la vita possa insegnare: che non c'è un senso. E quando capita una cosa simile, la felicità non è piú spontanea. È artificiale e, anche allora, comprata al prezzo di un ostinato estraniamento da se stessi e dalla propria storia.
La salute non analizza se stessa e neppure si guarda allo specchio. Solo noi malati sappiamo qualche cosa di noi stessi.
Non ci sono limiti per la mente ad eccezione di quelli che riconosciamo.
Il primo passo nell'innovazione è sapere di poter creare qualcosa. Fatto questo, il resto è solo questione di dettagli.