C'è una sorta di sollievo nel vuoto del mare. Né passato, né futuro.- Nathan Algren
C'è una sorta di sollievo nel vuoto del mare. Né passato, né futuro.
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Sulla riva del mare è scritta la storia della vita che si rinnova di continuo, come le onde che cancellano le impronte sulla sabbia oppure vi lasciano nuovi oggetti venuti da chissà dove.
Umane sventure certo possono agli umani toccare; e molte sventure ai mortali vengon dal mare e molte poi dalla terra, se il tempo di vita in là si prolunghi.
Spesso alzo la testa e guardo mio fratello, l'Oceano, con amicizia: esso raggiunge l'infinito, ma so che anche lui cozza dappertutto contro i propri limiti; ed ecco il perché, senza dubbio, di questo tu-multo, di questo fracasso.
E il mare concederà ad ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni. Beh... Cristoforo Colombo.
Il mare non è una pianura nella burrasca, ma una salita piena di fossi.
Acqua, energia e cibo. Devi fare l'economia. In mare non puoi portare l'opulenza di tutti i giorni.
Oh, Dio, il tuo mare è così grande e la mia barca così piccola.
Chi ha roba in mare non ha nulla.
Il mare non è mai stato amico dell'uomo. Tutt'al più è stato complice della sua irrequietezza.