Viviamo intorno a un mare come rane intorno a uno stagno.- Socrate
Viviamo intorno a un mare come rane intorno a uno stagno.
Non la vita, ma la buona vita, deve essere principalmente apprezzata.
Hai torto se stimi che un uomo di qualche valore debba tenere in conto la vita e la morte. Egli nelle sue azioni deve unicamente considerare se ciò che fa sia giusto o ingiusto e se si comporta da uomo onesto o da malvagio.
Nessuno, dinanzi alla giustizia o al nemico deve star lì a escogitare i mezzi per sfuggire, a tutti i costi, alla morte.
L'esser contenti è una ricchezza naturale, il lusso è una povertà artificiale.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.
Quando gli uomini giungono a essere soddisfatti della vita di mare, non sono adatti a vivere in terra ferma.
Anche per chi ha passato tutta la vita in mare c'è un'età in cui si sbarca.
Il mare è numeroso di onde; contiene casi che intervengono in altri casi, provvisori, imbrogliati, non mai risolti del tutto.
Il mare: una tale quantità d'acqua rasenta il ridicolo.
Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni.
Una buona cura per il mal di mare è stare seduti sotto un albero.
Un sorso di mare in una coppa perde il suo lume non altrimenti che una seta.
Il mare non è una pianura nella burrasca, ma una salita piena di fossi.
Al mare si sta fermi; movenze del gabbiano che affronta il vento. Vita sospesa.