Di una cosa sono convinto: un libro dev'essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.- Franz Kafka
Di una cosa sono convinto: un libro dev'essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
I bambini fanno paura quando le loro parole e le intenzioni sono cariche del sapere degli adulti.
Le corde della lira dei poeti moderni sono interminabili pellicole di celluloide.
L'uomo soffre forse di più o, se vogliamo, ha minore resistenza, mentre invece la donna soffre sempre senza colpa.
Un idiota è un idiota; due idioti sono due idioti. Diecimila idioti sono un partito politico.
Tu sei destinato a un grande lunedì! ben detto, ma la domenica non finisce mai.
Si ottiene dal mare quello che ci offre, non quello che vogliamo. Le nostre reti, coffe, nasse, sono una domanda. La risposta non dipende da noi, dai pescatori.
C'è il mare, d'accordo, ma il mare è poi sempre quello, sempre uguale, mare fino all'orizzonte, se va bene ci passa una nave, non è che sia poi la fine del mondo.
Ho conosciuto il mare meditando su una goccia di rugiada.
Quelli che hanno servito la rivoluzione hanno arato il mare.
Chi ha roba in mare non ha nulla.
Chi comanda il mare, guida la storia.
Il mare offre sempre storie incredibili circa la forza dei superstiti. I miti di molti paesi hanno varianti della stessa storia.
Una buona cura per il mal di mare è stare seduti sotto un albero.
Ma un dio penetra in ogni cosa, nelle terre e negli spazi di mare e nel cielo profondo.
Il fiume è dentro di noi, il mare tutto intorno a noi.