Niente è meno istruttivo delle macchine.- Simone Weil
Niente è meno istruttivo delle macchine.
Niente può avere come destinazione qualcosa di diverso dalla sua origine. L'idea opposta, l'idea del progresso, è veleno.
L'attaccamento è fabbricatore d'illusioni; chi vuole il reale dev'essere distaccato.
Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
Nell'universo cristallino della matematica vengono tese alla ragione le stesse trappole che nel mondo reale.
La bellezza promette sempre, ma non dà mai nulla.
Io amo le macchine imprecise, i computer che sbagliano, i semafori che s'incantano.
Se l'uomo saprà utilizzarla con spirito creativo, la macchina sarà il servo e il liberatore dell'umanità.
Macchine. Le figlie senza madre dell'uomo.
Da ogni parte si è cacciato via il vivente artigiano per far posto a un operaio senz'anima ma più veloce. La spoletta sfugge alle dita del tessitore e cade tra dita d'acciaio che la fanno girare più rapidamente.
Il gelo della macchina è il gelo rappreso della vita. L'assenza non rimpianta dell'anima. La tecnica è la regressione progressiva all'inorganico. Essa è ritorno all'inorganico come progresso verso l'inorganico. L'uomo residuo è una fase attardata.
Fino a quando la macchina sia presente, si ha l'obbligo di usarla. Nessun attinge acqua dal pozzo, quando si può girare un rubinetto.
Dovunque vi saranno molte macchine per sostituire gli uomini, vi saranno sempre molti uomini che non sono altro che macchine.
Si è sentito il demonio nella macchina, e non a torto. La macchina significa agli occhi d'un credente, il Dio detronizzato.