Ogni dolore che non distacca è dolore perduto.- Simone Weil
Ogni dolore che non distacca è dolore perduto.
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
Nel XIX secolo tutti i poeti furono più o meno letterati, cosa che contamina vergognosamente la loro poesia.
Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinto?
L'attenzione assolutamente pura è preghiera.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo, commetto il peccato dell'invidia.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
Se penso a quanto tempo ho buttato a stare male... Il dolore non serve a niente. Ti toglie la vita e basta. Il dolore ti ammazza.
Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore.
Nulla aveva consistenza, neppure il dolore.
Il dolore ha certi limiti che non conviene oltrepassare.
La vita è dolore e la gioia dell'amore è un anestetico.
Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano.
A volte è più difficile privarsi di un dolore che di un piacere.
Era proprio così: anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Non sapevo che il dolore ripiega in labirinti strani, dove non avevo ancora finito di addentrarmi.