Quando Dio tace, gli si può far dire quello che si vuole.- Jean-Paul Sartre
Quando Dio tace, gli si può far dire quello che si vuole.
Ho attraversato mari, ho lasciato dietro di me città, ho seguito le sorgenti dei fiumi e mi sono immerso nelle foreste. Non ho mai potuto tornare indietro, esattamente come un disco non può girare al contrario. E tutto ciò a cosa mi stava conducendo? A questo preciso istante.
L'uomo è condannato ad essere libero.
Può citarmi le cose più importanti nella sua vita? Non saprei. Tutto. Vivere. Fumare.
Già morta, già cosa, quando ancora dobbiamo viverla, la nostra epoca è sola nella storia e codesta solitudine storica influisce fin sulle nostre percezioni: ciò che noi vediamo "non ci sarà più"; si riderà delle nostre ignoranze, ci si indignerà delle nostre colpe. Quale risorsa ci rimane?
Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche.
Signore! Davanti a te sono l'ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro.
Dio, il grande Estraneo.
Ma il Signore guida rettamente chi è confuso e gli insegna la sua strada. A tutti quelli che ti temono, o Signore, tu indicherai la via più giusta e la loro anima abiterà nel bene.
Per te sono un ateo, ma per Dio sono una leale opposizione.
Dio c'è. Ma temo sia incazzato.
Dio creò l'uomo a sua immagine: vuol dire probabilmente che l'uomo creò Dio secondo la sua immagine.
Dio non aveva fatto che l'acqua, ma l'uomo ha fatto il vino!
Mi sto sforzando di vedere Dio attraverso il servizio dell'umanità, perché so che Dio non è né in cielo, né sottoterra, ma in ognuno di noi.
Di Dio non possiamo dire nulla, come è in sé, ma solo quel che egli fa per noi.
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.