Quando Dio tace, gli si può far dire quello che si vuole.- Jean-Paul Sartre
Quando Dio tace, gli si può far dire quello che si vuole.
L'uomo è ciò che egli fa per essere.
L'uomo non è la somma di quello che ha, ma la totalità di quello che non ha ancora, di quello che potrebbe avere.
Una volta che ascolti i dettagli della vittoria, è difficile distinguerla dalla sconfitta.
L'eleganza è quella qualità del comportamento che trasforma la massima qualità dell'essere in apparire.
Io ritengo che l'inversione [delle preferenze sessuali] non sia l'effetto né di una scelta prenatale né di una malformazione endocrina né della passiva e determinata risultanza di complessi. È una presa di coscienza che il bambino raggiunge quando sta soffocando.
Se le stelle comparissero una sola notte ogni mille anni, come gli uomini potrebbero credere e adorare, e serbare per molte generazioni la rimembranza della città di Dio?
Anche se non esiste, Dio c'è.
Il politeismo aveva fatto di Dio ad immagine dell'uomo; il Redentore solo poteva ricondurre l'uomo all'immagine di Dio.
Dio, che è senza origine, è il principio unico e completo di ogni cosa.
E Dio disse... gli uomini sono tutti uguali dinanzi a me, alti e bassi, neri e bianchi, ricchi e poveri. Ma per i neri piccoli e poveri sarà molto dura.
A me non han fatto mai meraviglia certi peccatori moribondi, che reclamano Dio prima di chiuder gli occhi alla luce. Lo spirito moderno è profondamente malato, e invoca Dio come un moribondo pentito. Mi fa bensì meraviglia che si chiami Dio quel che in fondo è buio pesto.
Se magnificate il Dio senza la cui volontà nemmeno un passero cade dal tetto, perché picchiate il ragazzo che lo abbatte?
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo.
Un Dio che non sia anche il Dio degli altri non è un Dio, è un idolo.