Dio è la nostra radice comune.- Maurice Zundel
Dio è la nostra radice comune.
I preti parlano spesso della croce, è bene che ne vivano anche.
Strana grandezza quella che dipende tutta dagli applausi di una folla imbecille!
Solo Dio può guarirci dal nostro amor proprio, perché solo Lui può soddisfarlo, compierlo. Lo fa esistere in un rapporto unico che stabilisce tra lui e noi.
Il vero bene comune degli uomini è l'uomo stesso.
Il silenzio è il maestro dei maestri perché ci insegna senza parlare.
Anche quando ho saputo che la gente mi aveva imbrogliato, l'importante era il mio comportamento, perché io devo rispondere a Dio. Non posso essere responsabile delle azioni delle altre persone: essi dovranno rispondere a Dio per loro stessi.
Avrai un solo Dio! E chi vorrebbe sobbarcarsi la spesa di due?
Tutto ciò che si può sapere di Dio è manifesto nell'uomo.
In qualche luogo, dicono gli sciocchi, c'è un Dio meraviglioso che ha fatto l'uomo a sua somiglianza. Eppure l'uomo non è meraviglioso.
Sono libero di credere o non credere in Dio, ma devo salire sul tram dalla parte destra, portiera di fondo.
Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia.
La nostra concezione di Dio deriva dall'antico dispotismo orientale, ed è una concezione indegna di uomini liberi.
L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo.
Dio non aveva fatto che l'acqua, ma l'uomo ha fatto il vino!
La parola Dio per me non è nulla se non l'espressione di un prodotto della debolezza umana, la Bibbia una collezione di onorevoli, ma pur sempre puramente primitive, leggende che sono comunque piuttosto infantili.