Se Dio ha una mania è quella di sperare nell'uomo.- Ermes Ronchi
Se Dio ha una mania è quella di sperare nell'uomo.
Mi domando: qual è stata la gioia più bella che io ho provato nella mia vita? E credo che la risposta sia: quando sono riuscito a fare felice qualcuno. Dona gioia a una persona e la ritroverai moltiplicata sul volto dell'altro.
Ognuno è cosmo tessuto di caos e bellezza. E vivere è esercitarsi a dominare quegli oceani interiori che ci generano e ci minacciano.
Dio è colui di cui si può dire l'unica cosa che non si può dire dell'uomo: che è totalmente amore.
Vivere è l'infinita pazienza di ricominciare.
Noi non possiamo immaginare Dio, ma soltanto comprenderlo.
Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio.
Ogni bambino che nasce ci ricorda che Dio non è ancora stanco degli uomini.
Vivere è molto difficile, morire è sempre un dispiacere, e il concetto d'un Dio che aiuta ad affrontare le due imprese può dare un sollievo infinito: lo capisco bene.
Dio è la via più breve da zero all'infinito, in un senso o nell'altro.
Siccome siamo creature siamo contraddizione; perché siamo Dio e, al tempo stesso, infinitamente altro da Dio.
L'idea di un Dio personale è un concetto antropologico che non sono capace di prendere seriamente.
Dio non ha solo parlato, non ha solo compiuto segni prodigiosi nella storia dell'umanità, Dio si è fatto così vicino da farsi uno di noi e percorrere le tappe dell'intera vita dell'uomo.
Dio, gigantesco eufemismo.
Dio non è morto, ciò che muore sono le forme sempre limitate che l'uomo dà a Dio.