Se Dio ha una mania è quella di sperare nell'uomo.- Ermes Ronchi
Se Dio ha una mania è quella di sperare nell'uomo.
Dio stesso è la patria della tua identità.
Dio è colui di cui si può dire l'unica cosa che non si può dire dell'uomo: che è totalmente amore.
Se la Chiesa non è accogliente, non è Chiesa. Se io non ti accolgo, mi metto fuori dalla comunione. La comunione è rotta da chi non accoglie e non certo da chi non è accolto.
Vivere è l'infinita pazienza di ricominciare.
Un Dio tutto misericordia è un Dio ingiusto.
C'è Auschwitz, dunque non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo.
La cocaina è il modo che usa Dio per dirti che stai facendo troppi soldi.
Mi sto sforzando di vedere Dio attraverso il servizio dell'umanità, perché so che Dio non è né in cielo, né sottoterra, ma in ognuno di noi.
Anche le libere, graziose, festose farfalle sono colpite dalla malattia che quando visita noi, chiamiamo: cancro. Non c'è nemmeno un angolo del creato in cui non si mostri la grandezza e la bontà del creatore.
Colui che isola la sua coscienza dal cammino del popolo di Dio non conosce l'allegria dello Spirito Santo che sostiene la speranza.
Il fatto che abbiamo l'idea di un Dio è solo una prova inadeguata della sua esistenza. Una prova più solida è che siamo in grado di dubitare di lui.
L'uomo ha fama d'infante davanti al dio come il fanciullo davanti all'uomo.
Se sento Dio, lo sento in me come una forza che mi spinge e non come un estraneo da adorare.
Un Dio onesto è la più nobile opera dell'uomo.