Dimenticare. È spesso utile quanto il ricordare.- Massimo Bontempelli
Dimenticare. È spesso utile quanto il ricordare.
Superiorità della donna. L'uomo chiede alla donna di essere bella, lei chiede a lui di essere intelligente.
Conquista. La vita semplice si conquista traverso la vita complicata.
Rimorso. È il sentimento più straziante: perciò spesso noi non torniamo al male: non perché del male hai acquisito l'orrore, ma per una forse inavvertita paura del rimorso che ne seguirà.
L'amore, quando si fa universale, diventa disfattismo.
È tristissima quella casa e così quella vita in cui il necessario ci fosse tutto, e di superfluo nulla.
Schiacciamo le larve ma amiamo le farfalle: una farfalla questo non lo dimentica.
La geniale capacità di dimenticare della donna è qualcosa di diverso dal talento della signora che non riesce a ricordarsi.
Un uom malnato non dimentica un torto che ha ricevuto, per cento piaceri che gli sien fatti; e un uom bennato, per cento torti che gli sien fatti, non dimentica un piacere che ha ricevuto.
La gente muore solo quando viene dimenticata.
Saper dimenticare è indubbiamente un chiaro sintomo di salute fisica e mentale.
Che esista un dimenticare, non è ancora dimostrato; sappiamo soltanto che la rammemorazione non sta in nostro potere.
Non vi è nulla di più bello che dimenticare, se non forse l'essere dimenticato.
Se volete dimenticare qualcosa su due piedi non dovete far altro che scrivervi, su un pezzetto di carta, che è una cosa da ricordare.
Importante è ricordare, ma più importante è dimenticare.