Non è sempre facile dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi.- Sigmund Freud
Non è sempre facile dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi.
Fondamento del tabù è un'azione proibita verso la quale esiste nell'inconscio una forte inclinazione.
Come il cavaliere, se non vuole essere disarcionato dal suo cavallo, è costretto spesso a ubbidirgli e a portarlo dove vuole, così anche l'Io ha l'abitudine di trasformare in azione la volontà dell'Es come se si trattasse della volontà propria.
Che nel lapsus si affermi proprio quell'idea che si vorrebbe escludere, è fatto molto comune.
L'uomo primordiale stava meglio perché ignorava qualsiasi restrizione pulsionale. In compenso la sua sicurezza di godere a lungo di tale felicità era molto esigua. L'uomo civile ha barattato una parte della sua felicità per un po' di sicurezza.
Nel complesso di Edipo si ritrovano i principi insieme della religione, della morale, della società e dell'arte, e ciò in piena conformità coi dati della psicoanalisi che vede in questo complesso la sostanza di tutte le nevrosi, per ciò che della loro natura siamo finora riusciti a penetrare.
Bisogna cercare la verità e non la ragione delle cose, e la verità si cerca con l'umiltà.
La verità nasce dal disaccordo tra amici.
L'unico figlio che ha mai detto la verità su suo padre è Gesù Cristo, e ci sono dubbi anche su di lui.
Chi dice la verità pugnala al cuore la menzogna.
Ma che sono alla fin fine le verità dell'uomo? Sono gli errori inconfutabili dell'uomo.
Per conoscere bene una verità bisogna avera combattuta.
È il solito destino delle verità nuove, cominciare come eresie e finire come superstizioni.
Non si censurano le balle, ma la verità.
Forse il compito di chi ama gli uomini è di far ridere della verità, fare ridere la verità, perché l'unica verità è imparare a liberarci dalla passione insana per la verità.
Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi.