Se conoscessimo la verità, la vedremmo.- Fernando Pessoa
Se conoscessimo la verità, la vedremmo.
Che cos'è la vita dell'umanità se non una evoluzione religiosa senza influenza sulla vita quotidiana?
Passare dai fantasmi della fede agli spettri della ragione è solamente un cambiare di cella.
Noi non siamo che sfingi false e non sappiamo chi siamo realmente. L'unico modo di andare d'accordo con la vita è essere in disaccordo con noi stessi. L'assurdo è il divino.
Il tedio è sì la noia del mondo, il disagio di continuare a vivere, l'indolenza di aver vissuto; il tedio è davvero la sensazione carnale della vacuità prolissa delle cose. Ma il tedio è, più di questo, la noia di altri mondi, sia che esistano o no.
L'uomo non sa più degli altri animali; ne sa di meno. Essi sanno quello che devono sapere. Noi no.
La verità non ha una sua via. La verità è viva e perciò mutevole.
Se l'uomo percepisce la verità in uno stato di coscienza, vedrà ovunque solo la miseria e l'assurdità della vita e un grande disgusto lo assalirà.
La verità ha un suo modo di cambiare ogni giorno, ogni secondo. Si resta attaccati al proprio stile e la verità cambia intorno a noi. Se hai stile hai il tuo metodo che continua mentre tutte le cose vacillano.
Il confine che corre tra la verità e la menzogna è spesso incerto, anche se il nostro compito è quello di cercare incessantemente di stabilirlo.
La verità ai più non piace, come lo specchio alle persone brutte.
La verità è che la verità è banale.
Nel mondo si può vivere bene dicendo profezie, ma non dicendo la verità.
Non è scandaloso avere una verità oggi e una domani. È scandaloso non averne mai.
Il blu esprime la verità.
La verità non muore mai.