Se conoscessimo la verità, la vedremmo.- Fernando Pessoa
Se conoscessimo la verità, la vedremmo.
La morale è la cattiva ipocrisia dell'invidia.
Chi di noi, voltandosi indietro sulla strada da cui non c'è ritorno, può dire di averla seguita come avrebbe dovuto?
Tutto ciò che facciamo, nell'arte o nella vita, è la brutta copia di quello che abbiamo pensato di fare.
Ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo.
Dicevano gli argonauti che navigare è necessario, ma che non è necessario vivere. Noi, argonauti della sensibilità malata, diciamo che sentire è necessario, ma che non è necessario vivere.
La verità dev'essere un temporale: quando ha purificato l'aria, se ne vada. La verità deve cadere come un fulmine, altrimenti non ha alcuna efficacia.
L'incanto della natura, il mistero affascinante che l'avvolge sono forse l'unica chiave di cui disponiamo per cercare di aprire la porta che ci separa dalla verità.
Non vi sono altre verità, tranne quelle, che si veggono cogli occhi e si toccano con mano.
La menzogna passa, la verità resta.
La via del paradosso è la via della verità. Per mettere a prova la realtà occorre vederla camminare sulla corda tesa. Solo quando le verità si fanno acrobati possiamo giudicarne il valore.
Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
La più piccola iniziale deviazione dalla verità si moltiplica, via via che procede, mille volte tanto.
Ogni uomo è pienamente convinto dell'esistenza della verità, altrimenti non farebbe alcuna domanda.
La verità e la nonviolenza si diffondono, più che per mezzo di testi scritti, attraverso il vivere la loro concreta applicazione. La vita veramente vissuta vale più dei libri.
Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.