La verità non muore mai.- Lucio Anneo Seneca
La verità non muore mai.
Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.
L'ubriachezza non è altro che una pazzia volontaria.
Mentre attendo che le cose si volgano in mio favore, per esser più certo sto pronto ai mali che mi possono accadere.
Tra chi ha un amico e chi lo cerca c'è differenza, come tra il contadino che miete e quello che semina.
Anche nel dolore v'è un certo decoro, e lo deve serbare chi è saggio.
Se l'uomo percepisce la verità in uno stato di coscienza, vedrà ovunque solo la miseria e l'assurdità della vita e un grande disgusto lo assalirà.
La mia verità può non essere la vostra, però la vostra verità può non essere la mia.
Non vi sono altre verità, tranne quelle, che si veggono cogli occhi e si toccano con mano.
Una verità in ritardo è una puntuale menzogna.
Non chiedetemi nulla, potrei rispondere con la verità.
La menzogna passa, la verità resta.
Quante volte s'è vista condannare la verità! È triste ma purtroppo vero che l'uomo non impara niente dalla storia.
È l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.
Difficile stabilire a priori quando la verità vissuta risiede nella diserzione e quando essa si trova nell'obbedienza; c'è una bolsa retorica dell'ordine e ce n'è una, altrettanto stantia, della trasgressione.
Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.