È l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.- Confucio
È l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.
Ti insegnerò che cos'è la sapienza: riconosci di sapere quel che sai e di non sapere quello che non sai. Questa è la sapienza.
L'uomo superiore che vuole arrivare a un certo punto cerca di portarvi anche gli altri. Poiché vuol capire, cerca di far sì che anche gli altri capiscano. Questa è la forza della superiorità: trovare l'esempio in se stessa.
Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.
Il Cielo non ha parenti; tratta egualmente tutti gli uomini.
Non cercate la troppa allegrezza né la troppa tranquillità; la ricerca che ne farete é pur essa una pena ed un ostacolo alla quiete.
Una mezza verità è spesso una grande bugia.
Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
Un uomo è sempre preda delle proprie verità. Quando le abbia riconosciute, egli non è capace di staccarsene.
La logica ha già fatto notare che, se non c'è nessuna verità, neppure questa può essere la verità.
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.
La verità è una cosa troppo complicata perchè permetta qualcosa di differente dalle approssimazioni.
Raramente si dicono verità che meritino di essere dette. Bisognerebbe scegliere le verità con la stessa cura con cui si scelgono le menzogne, e scegliere le nostre virtù con quella stessa cura che dedichiamo alla scelta dei nostri nemici.
Dopo aver eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.
La verità non si può mostrare, si può soltanto inventare.
La verità non ha ora, è di tutti i momenti, specialmente dei momenti in cui ci sembra inopportuna.