Sii padrone di te stesso, e commetterai pochi errori.- Confucio
Sii padrone di te stesso, e commetterai pochi errori.
Un fuoco a lungo celato diventa un incendio difficile a estinguere: un fuoco di cui appare la vampa, agevolmente si spegne. Più ruscelli uniti formano un fiume; più fili insiemi congiunti formano una corda, essa non si può romper che a stento.
Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perché già ha pensato a chi dare la colpa.
Chi non fa economia, andrà in agonia.
Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso.
Fang Chi interrogò il Maestro sulla virtù dell'umanità. Il Maestro disse: "A casa essere rispettosi; nel trattare gli affari essere riverenti e nei rapporti con gli altri essere leali. Persino se si vive tra i barbari non si può rinunciare a queste qualità".
Non isperate che le conseguenze degli errori da voi commessi finiscano prima di voi. Esse diverranno come l'ombra del vostro corpo, e come l'ombra del vostro corpo, se spariranno talvolta col mancar della luce, col tornar della luce riappariranno, e vi faranno presenti.
Nessun dubbio: l'errore è la regola: la verità è l'accidente dell'errore.
Due errori non fanno una cosa giusta, ma fanno una buona scusa.
La rovina non sta nell'errore che commetti, ma nella scusa con cui cerchi di nasconderlo.
Meglio un errore fatto da sé, che una verità fatta dagli altri.
Un uomo di genio non fa errori. I suoi errori sono voluti e sono portali di scoperta.
Come? L'uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell'uomo?
L'errore nasce sempre dalla tendenza dell'uomo a dedurre la causa dalla conseguenza.
Chi evita l'errore elude la vita.
Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa.