Sii padrone di te stesso, e commetterai pochi errori.- Confucio
Sii padrone di te stesso, e commetterai pochi errori.
Chi torna per la vecchia strada per imparare il nuovo, può essere considerato un maestro.
Si hanno due vite. La seconda comincia il giorno in cui ci si rende conto che non se ne ha che una.
Non importa quanto vai piano, l'importante è che non ti fermi.
L'allievo Tse Kung chiese: Esiste una parola che possa esser la norma di tutta una vita? Il maestro rispose: Questa parola è 'reciprocità'. E cioè, non comportarti con gli altri come non vuoi che gli altri si comportino con te.
Negli affari del mondo, l'uomo saggio non ha un atteggiamento rigido di rifiuto o di accettazione. Il Giusto è la sua regola.
Due errori non fanno una cosa giusta, ma fanno una buona scusa.
Non imparare dai tuoi errori. Impara dagli errori degli altri così che tu non possa farne.
Gli errori sono allegri, la verità è infernale.
Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico.
L'errore è umano anche in questo senso: gli animali sbagliano raramente, anzi mai, tranne i più intelligenti fra loro.
Un uomo di genio non fa errori. I suoi errori sono voluti e sono portali di scoperta.
Ho letto da qualche parte che il vero motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché nessuno li accarezzava. Bisogna sperare che l'uomo non faccia lo stesso stupido errore con le donne.
Errare è possibile a tutti gli uomini. Ma il saggio, quando ha commesso un errore, non rimane irremovibile e ripara il male che ha fatto. Perseverare nell'errore, infatti, genera ogni sorta di mali.
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.