L'errore ha i suoi martiri come la verità.- Alphonse Karr
L'errore ha i suoi martiri come la verità.
Vi sono due cose che le donne non perdonano: il sonno e gli affari.
Ogni felicità si compone di due sentimenti dolorosi: il ricordo della privazione nel passato e il timore della perdita nell'avvenire.
Tutti vogliono avere un amico, nessuno si occupa d'essere un amico.
Le donne hanno un'inclinazione naturale per tutto ciò che è bello, elegante, scintillante e ricco; è un gusto al quale occorre attribuire i più grandi progressi dell'industria e dell'arte.
Quando due donne si incontrano, ciascuna con un'occhiata vede subito tutti i particolari dell'abbigliamento e delle armi della nemica e tutte e due si voltano per gettare ancora uno sguardo. Ciascuna ha esaminato nell'altra soprattutto ciò che ella ha in sé.
Un errore ripetuto frequentemente ha una grande forza di persuasione.
La vita umana si riduce tutta a errori e rinunzie. Finché siamo giovani gli errori sono più numerosi delle rinunzie; nella vecchiaia aumentano le rinunzie ma non per questo diminuiscono gli errori.
Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?
Errare è umano, ma ti fa sentire divino!
Gli errori sono allegri, la verità è infernale.
L'errore di un uomo non diventa la sua legge, né lo obbliga a persistere in esso.
Meglio un errore fatto da sé, che una verità fatta dagli altri.
Una persona che non abbia mai commesso un errore non ha mai cercato di fare qualcosa di nuovo.
Il nostro errore più grande è quello di cercare negli altri le qualità che non hanno, trascurando di esaltare quelle qualità che invece realmente possiedono.
Non è uomo sí savio che non pigli qualche volta degli errori; ma la buona sorte degli uomini consiste in questo: abattersi a pigliargli minori, o in cose che non importano molto.