L'errore ha i suoi martiri come la verità.- Alphonse Karr
L'errore ha i suoi martiri come la verità.
Un segno che siete veramente invecchiato: le ragazze vi dimostrano una confidenza e una sicurezza offensive, sono con voi familiari e perfino naturali.
La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.
Le donne indovinano tutto, sbagliano solo quando riflettono.
Non si trionfa che sulla passione che non si ha o che non si ha più. O ancora: possiamo vincere le passioni che noi possediamo, ma cediamo a quelle che ci posseggono.
È ricco chi desidera soltanto ciò che gli fa veramente piacere.
Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio.
Alimenti sono quell'istituzione per cui uno deve pagare per il fatto che due hanno commesso un errore.
Il nostro errore più grande è quello di cercare negli altri le qualità che non hanno, trascurando di esaltare quelle qualità che invece realmente possiedono.
Come? L'uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell'uomo?
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
La rovina non sta nell'errore che commetti, ma nella scusa con cui cerchi di nasconderlo.
L'entità dell'errore è commisurata alla statura di chi lo commette.
Alcune delle lezioni migliori si imparano dagli errori passati. L'errore del passato è la saggezza e il successo del futuro.
Una persona che non abbia mai commesso un errore non ha mai cercato di fare qualcosa di nuovo.