Una guerra non termina con la pace, ma con la guerra successiva.- Joan Fuster
Una guerra non termina con la pace, ma con la guerra successiva.
Non prendertela con chi ti sembra egoista, cattivo o stupido. Tu non sei diverso. E neppure io.
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
È difficile formulare una verità senza che essa appaia come un'insolenza.
Se l'adulto rimpiange l'infanzia, è perché non la ricorda o perché la ricorda male.
L'innocente non sa di esserlo. Per questo è tale.
Le guerre cominciano perché i diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a quello che leggono.
Nei tempi antichi è stato scritto che è dolce e opportuno morire per la propria patria. Ma nella guerra moderna non c'è niente di dolce o di opportuno nella morte. Si muore come cani senza un valido motivo.
Spesso dalle più sanguinose guerre civili esce un sano e forte corpo di nazione, mentre da una pace mantenuta artificialmente nasce la putrefazione. Non si cambiano con guanti di pelle fina i destini dei popoli.
Sembra che gli uomini provino più sensi di colpa per i terremoti che per le guerre che essi stessi fomentano.
Mi domando se la guerra non scoppi al solo scopo di permettere all'adulto di fare il bambino, di regredire con sollievo fino all'età dei costumi gallonati dei soldatini di piombo.
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.
La guerra, sola igiene del mondo.
Fra le armi tacciono le leggi.
Quanto più siamo forti, tanto meno probabile è la guerra.