Qualsiasi piacere se preso con ardore mi sembra casto.- Marguerite Yourcenar
Qualsiasi piacere se preso con ardore mi sembra casto.
Accade della verità storica nè più nè meno come di tutte le altre: ci si sbaglia, più o meno.
Non si vede due volte lo stesso ciliegio, né la stessa luna contro cui si staglia un pino. Ogni momento è l'ultimo perché è unico.
C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.
Alcuni, di fronte alla malvagità e alla cattiveria, si ritraggono non per viltà ma per ripugnanza a discutere con un insolente.
La riflessione profonda, se espressa, cade facilmente nel luogo comune.
Altri possono conoscere il piacere, ma il piacere non è la felicità. Esso non è più importante di un'ombra segue un uomo.
Non c'è caccia come la caccia all'uomo e quelli che hanno cacciato a lungo uomini armati provando piacere a farlo non hanno più interesse per nient'altro.
Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti; le passioni, però, non sempre procurano la felicità e, allora, dobbiamo contentarci dei piaceri.
La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.
Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
Il lusso non è un piacere, ma il piacere è un lusso.
Nessun piacere è di per sé stesso un male: ma i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Il più solido piacere di questa vita è il piacer vano delle illusioni.
Sicuramente un Re che ama il piacere è meno pericoloso di uno che ama la gloria.