Qualsiasi piacere se preso con ardore mi sembra casto.- Marguerite Yourcenar
Qualsiasi piacere se preso con ardore mi sembra casto.
I legami di sangue sono molto deboli, checchè se ne dica, quando non c'è affetto a rinsaldarli.
Ogni felicità è un'innocenza.
La filosofia è soprattutto una lenta penetrazione al di là delle conoscenze consuete che abbiamo sulle cose, un paziente progresso interiore verso una meta situata a una distanza che sappiamo infinita.
Non si è mai del tutto soli: disgraziatamente si è sempre con se stessi.
Sembra esserci nell'uomo, come negli uccelli, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove.
Il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell'oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d'immagini care. Nell'oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.
Piccola cosa è il piacere nel corso della vita umana: lunghissimi invece i fastidi.
Che cos'è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce.
Indulgere al piacere è l'inizio di tutti i mali.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
Dopo tutto il piacere è una guida più sicura del diritto o del dovere.
Niente può piacere con continuità, che non contenga in se stesso la ragione perché esso deve essere così, e non altrimenti.
C'è uno strano misto di piacere e dolore a osservare chi si ama mentre è senza di noi.
I piaceri dell'amore durano un attimo, le pene d'amore durano per tutta la vita.
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.