In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.- Ivy Compton-Burnett
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.
Come può una persona veramente buona avere il senso dell'umorismo?
In tanti scrittori la mancanza d'ingegno è un dono di natura.
Tutti hanno provato il piacere o lo proveranno, ma niuno lo prova. Tutti hanno goduto o godranno, ma niuno gode.
Buon cibo, buon sesso, buona digestione, buon sonno: a questi piaceri animali di base, l'uomo non ha aggiunto nient'altro che quello della buona sigaretta.
Per farsi un'idea della miseria dei nostri connazionali basta dare un'occhiata a come si divertono.
Il sesso: la posizione ridicola, il piacere passeggero, la spesa eccessiva.
Niente può piacere con continuità, che non contenga in se stesso la ragione perché esso deve essere così, e non altrimenti.
Indulgere al piacere è l'inizio di tutti i mali.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire.
I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Altri possono conoscere il piacere, ma il piacere non è la felicità. Esso non è più importante di un'ombra segue un uomo.
Il più solido piacere di questa vita è il piacer vano delle illusioni.