In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.- Ivy Compton-Burnett
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.
In tanti scrittori la mancanza d'ingegno è un dono di natura.
Come può una persona veramente buona avere il senso dell'umorismo?
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
Un piacere senza rischi piace meno.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
Nessun piacere dura se non è ravvivato dalla varietà.
Il piacere è la felicità che non vuole uscire dal corpo.
Non si desidera di godere. Si desidera sperimentare la vanità di un piacere, per non esserne più ossessionati.
I bambini non riuscirebbero a capire perché gli adulti si oppongono al piacere; e da vecchi tornano a non capirlo.
Il piacere è un subbietto speculativo, e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l'uomo concepisce col pensiero, e non prova; o per dir meglio, un concetto, e non un sentimento.
I piaceri sono effimeri, gli onori eterni.
Andate pure di continente in continente, di regno in regno, di ricchezza in ricchezza, di piacere in piacere: non troverete la felicità che cercate. La terra e quanto contiene non possono appagare un'anima immortale più di quanto un pizzico di farina, in bocca ad un affamato, possa saziarlo.