In tanti scrittori la mancanza d'ingegno è un dono di natura.- Ivy Compton-Burnett
In tanti scrittori la mancanza d'ingegno è un dono di natura.
Come può una persona veramente buona avere il senso dell'umorismo?
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.
Non è sì grosso ingegno che voltatosi a una cosa sola, e quella sempre messa in opera, non la faccia bene.
L'ingegno è vedere possibilità dove gli altri non ne vedono.
Il ragionamento matematico può essere considerato piuttosto schematicamente come l'esercizio di una combinazione di due capacità, che possiamo chiamare intuizione e ingegnosità.
L'acume geniale è l'uso acuto dell'acume.
L'astuzia, la quale appartiene all'ingegno, è usata moltissime volte per supplire la scarsità di esso ingegno, e per vincere maggior copia del medesimo in altri.
Chi disputa allegando l'autorità, non adopra l'ingegno, ma piuttosto la memoria.
È più cospicuo il profitto dell'ignoranza sorretta dalla risolutezza che dell'ingegno privo di temperamento.
Un uomo d'ingegno sa di possedere sempre molto, e non si rammarica di doverlo dividere con altri.
Lo ingegno piú che mediocre è dato agli uomini per la loro infelicitá e tormento; perché non serve loro a altro che a tenergli con molte piú fatiche e ansietá che non hanno quegli che sono piú positivi.
Più le nostre menti sono acute e raffinate, più sono vulnerabili.