In tanti scrittori la mancanza d'ingegno è un dono di natura.- Ivy Compton-Burnett
In tanti scrittori la mancanza d'ingegno è un dono di natura.
Come può una persona veramente buona avere il senso dell'umorismo?
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.
L'universo è pieno di oggetti magici che aspettano pazientemente il nostro ingegno per meglio autodefinirsi.
Chi ha dunque ingegno badi di non tacere, chi abbondanza di roba si guardi dall'esser troppo duro di mano nell'esercizio della misericordia: chi ha un'arte da vivere, ne partecipi al prossimo l'uso e l'utilità.
C'era un architetto molto ingegnoso che aveva escogitato un nuovo metodo per costruire case, cominciando dal tetto, e lavorando all'ingiù fino alle fondamenta.
Per quanto il paradosso sia crudele e doloroso, pure esaminandolo anche da alcuni punti di vista, non è privo, come parrebbe in sulle prime, di fondamento. Moltissimi degli uomini d'ingegno ebbero parenti o figliuoli epilettici, idioti o maniaci.
I giovani attori amano essere sfidati con battute insidiose che richiedono ingegno per essere memorizzate.
Non è tanto l'acuto ingegno quanto il fermo carattere a fare la fortuna di un uomo.
Un uomo d'ingegno sa di possedere sempre molto, e non si rammarica di doverlo dividere con altri.
E' stato tratto più oro dai pensieri degli uomini di quanto ne sia mai stato estratto dalla terra.
Le persone comuni mirano soltanto a passare il tempo. Chi ha un po' d'ingegno a utilizzarlo.
Il proverbio è l'ingegno di un uomo e la saggezza di tutti.