Il primo dovere di un uomo d'ingegno si è di non far lega con gl'imbecilli.- Arturo Graf
Il primo dovere di un uomo d'ingegno si è di non far lega con gl'imbecilli.
Pessima tolleranza quella che incoraggia l'insolenza.
Chi si fida di ognuno, mostra d'avere poco discernimento e poco giudizio: chi non si fida di nessuno, mostra d'averne anche meno.
Chi più servo di colui che sempre ha bisogno d'essere servito?
Se tu sarai stato del tutto inutile agli altri, sarai pure stato del tutto inutile a te stesso.
Essere solo, da parte, non vuol dire gran che; ma essere solo, di sopra, questo sì che dice assai.
Al mondo non ci sono che due modi per fare carriera: o grazie alla propria ingegnosità o grazie all'imbecillità altrui.
Da un artista come Fellini non si può imparare nulla, si può solo apprezzare l'enorme dimensione del suo ingegno e della sua creatività.
Il vero motto d'ingegno è la natura abbigliata a suo vantaggio, / Quel che si era spesso pensato ma mai espresso così bene.
L'astuzia, la quale appartiene all'ingegno, è usata moltissime volte per supplire la scarsità di esso ingegno, e per vincere maggior copia del medesimo in altri.
Catone ebbe un ingegno tanto versatile e tanto adattabile ad ogni situazione che, qualunque fosse il settore in cui era impegnato, si sarebbe detto che fosse nato proprio per esercitare quell'unica attività.
C'era un architetto molto ingegnoso che aveva escogitato un nuovo metodo per costruire case, cominciando dal tetto, e lavorando all'ingiù fino alle fondamenta.
L'uomo di ingegno si riserva alcune prerogative, ad esempio la scelta dei propri interlocutori.
Chi disputa allegando l'autorità, non adopra l'ingegno, ma piuttosto la memoria.
La volontà può e deve essere motivo d'orgoglio più dell'ingegno.
Non credo che l'universo si possa spiegare solo con cause naturali, e sono costretto a imputarlo alla saggezza e all'ingegnosità di un essere intelligente.