Indulgere al piacere è l'inizio di tutti i mali.- Lucio Anneo Seneca
Indulgere al piacere è l'inizio di tutti i mali.
Non è vero che abbiamo poco tempo, abbiamo troppo tempo che non riusciamo a utilizzare.
Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
Non bisogna guardare quale sia il premio di una giusta azione: il premio maggiore consiste nella giustizia.
I nostri progetti falliscono perché non hanno scopi. Quando un uomo non sa in quale porto sia diretto, nessun vento è quello giusto.
L'uomo che muore per il suo paese muore perché questo gli piace, così come un altro mangia cetriolini sottaceto perché gli piacciono. Se gli uomini potessero preferire il dolore al piacere, la razza umana sarebbe spenta da un pezzo.
Nessun piacere dura se non è ravvivato dalla varietà.
Spesso il piacere è un ospite passeggero; ma il dolore Ci avvinghia crudelmente.
Non bisogna affrettare il piacere d'amore ma prolungarlo a poco a poco con lento indugio.
Fuggi il piacere che produce dolore.
Sicuramente un Re che ama il piacere è meno pericoloso di uno che ama la gloria.
Nell'aspettazione il piacere tocca il suo apice.
I bambini non riuscirebbero a capire perché gli adulti si oppongono al piacere; e da vecchi tornano a non capirlo.
Adoro i piaceri semplici, sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Noi non possiamo essere più sensibili al piacere senza essere più sensibili al dolore.