Indulgere al piacere è l'inizio di tutti i mali.- Lucio Anneo Seneca
Indulgere al piacere è l'inizio di tutti i mali.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
L'unico bene, la condizione fondamentale per una vita felice, è la fiducia in se stessi... nè può renderti felice la bellezza o la forza del corpo: nessuno di quei beni resiste al passare del tempo.
Sbagliamo a temere l'ultimo giorno: ogni giorno concorre in egual misura alla morte.
Non c'è cosa che per noi comporti mali peggiori del conformarsi all'opinione pubblica, considerando migliore quello che è accolto da più largo consenso.
La vecchiaia e' una malattia incurabile.
La sigaretta è il prototipo perfetto di un piacere perfetto. È squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa si può volere di più?
Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Il piacere è peccato e il peccato è un piacere.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere.
Il piacere è la felicità che non vuole uscire dal corpo.
Piaceri: il primo sguardo dalla finestra al mattino, il vecchio libro ritrovato, volti entusiasti, neve, il mutare delle stagioni, il giornale, la dialettica, fare la doccia, nuotare, musica antica, capire, musica moderna, scrivere, viaggiare, cantare, essere gentili.