I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.- Oscar Wilde
I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Londra abbonda troppo di nebbie e di gente seria. Se siano le nebbie che producono la gente seria o se sia la gente seria che produce le nebbie non saprei dire.
Ogni arte è insieme superficie e simbolo. Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro rischio. Coloro che interpretano il simbolo lo fanno a loro rischio.
Essere anormale vuole spesso dire essere grande. Essere naturale vuol quasi sempre dire essere stupido.
Per lo più la virtù è una forma di deficienza, come il vizio è un affermarsi dell'intelletto.
Essere completamente liberi e, allo stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso della vita umana.
Il piacere è il più certo mezzo di conoscimento offertoci dalla Natura e colui il quale molto ha sofferto è men sapiente di colui il quale ha molto gioito.
Il piacere della carne dei genitori è la causa della nostra vita, che è quindi peccaminosa. Il fatto che gli organi della procreazione non obbediscono alla volontà dell'uomo e lo spingono al disordine è la prova del peccato originale.
O godimento delizioso! t'imploro per la mia felicità e anzitutto per la mia pace. Qual fortuna per noi che le donne si difendano così male. Accanto a loro non saremmo che timidi schiavi.
Nulla sarebbe più faticoso che mangiare e bere se Dio, oltre che una necessità, non ne avesse fatto un piacere.
Il piacere è come certe droghe medicinali: per ottenere sempre lo stesso risultato bisogna raddoppiare la dose.
Tutte le cose che mi piacciono sono illegali, immorali oppure fanno ingrassare.
Se ho perduto i miei giorni nella voluttà, rendimeli, gran dio, perché possa riperderli ancora.
Il piacere é peccato, e talvolta il peccato é un piacere.
Il piacere sta sul filo, e si muta in dolore se non ha misura.
Andate pure di continente in continente, di regno in regno, di ricchezza in ricchezza, di piacere in piacere: non troverete la felicità che cercate. La terra e quanto contiene non possono appagare un'anima immortale più di quanto un pizzico di farina, in bocca ad un affamato, possa saziarlo.