I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.- Oscar Wilde
I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Per intendere gli altri, bisogna intensificare la propria individualità.
Sono l'unica persona al mondo che vorrei conoscere a fondo.
Tutti abbiamo bisogno di amici, alle volte.
Il vero sciocco, colui che gli dèi deridono e distruggono, è colui che non conosce sé stesso.
Il mondo è stato fatto dagli sciocchi affinché ci vivano i saggi!
Se tu pretendi e ti sforzi di piacere a tutti, finirà che non piacerai a nessuno.
Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.
La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.
Il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell'oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d'immagini care. Nell'oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.
Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti; le passioni, però, non sempre procurano la felicità e, allora, dobbiamo contentarci dei piaceri.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l'uomo.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
L'astinenza è una delle forme più raffinate di piacere sessuale.
Il ricordo del piacere non è più piacere. Il ricordo del dolore è ancora dolore.