I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.- Oscar Wilde
I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Una donna non dovrebbe avere ricordi. I ricordi in una donna sono l'inizio della sua decadenza. Si può sempre capire dal cappello di una donna se vive o no di ricordi.
L'unica differenza che corre fra un capriccio ed una passione eterna, è che il capriccio è più durevole.
Per un istante le nostre vite si sono incontrate... le nostre anime si sono sfiorate.
Essere buoni, secondo il volgare modello di bontà, è ovviamente facilissimo. Richiede una certa qualità di sordido terrore, una certa mancanza di pensiero immaginativo, e una certa bassa passione per la rispettabilità borghese.
La Bellezza è l'unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l'una sull'altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta l'eternità.
Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta.
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
V'è un piacere ad essere matti che solo i matti sanno.
I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui.
A chi non piace piacere?
Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere.
I godimenti che la passione dà, sono orribilmente tempestosi, pagati con snervanti inquietudini che spezzano le corde dell'anima.
Il piacere è l'istante in cui fugge lo scetticismo.
L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno.
Il piacere è troppo effimero, la musica ci solleva un momento soltanto per poi lasciarci più tristi, ma il sonno è una compensazione. Anche quando ci ha lasciati, abbiamo bisogno di qualche secondo per ricominciare a soffrire.