Per conoscere qualcosa di sé bisogna conoscere tutto degli altri.- Oscar Wilde
Per conoscere qualcosa di sé bisogna conoscere tutto degli altri.
Quando gli dèi vogliono punirci, esaudiscono le nostre preghiere.
Il mistero dell'amore è più grande del mistero della morte.
L'arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico.
La letteratura è sempre il precursore della vita. Essa non imita la vita, ma la plasma ai suoi fini.
Un buon consiglio diamolo sempre a qualcun altro. È l'unica cosa da farne giacché non è di nessuna utilità per noi stessi.
Ci sono tre cose estremamente dure: l'acciaio, un diamante, e conoscere sé stessi.
Sono l'unica persona al mondo che vorrei conoscere a fondo.
Diffida della falsa conoscenza, è molto peggiore dell'ignoranza.
Tutti desiderano possedere la conoscenza, ma relativamente pochi sono disposti a pagarne il prezzo.
Conosci te stesso? Potrai rispondere di sì senza paura di sbagliare quando scoprirai in te stesso più difetti di quanti ne vedano gli altri.
Si può conoscere tutto, eccetto sé stessi.
Fede e conoscenza rinchiuse nella medesima testa non vanno d'accordo; ci stanno come un lupo e una pecora chiusi nella medesima gabbia: e la conoscenza è il lupo che minaccia di divorare la vicina.
Quanto più s'allarga la nostra conoscenza dei buoni libri, tanto più si restringe la cerchia degli uomini la cui compagnia ci è gradita.
Solo alla fine della conoscenza di tutte le cose, l'uomo avrà conosciuto sé stesso. Le cose infatti sono soltanto i limiti dell'uomo.
Il reciproco amore fra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza.