Non bisogna affrettare il piacere d'amore ma prolungarlo a poco a poco con lento indugio.- Ovidio
Non bisogna affrettare il piacere d'amore ma prolungarlo a poco a poco con lento indugio.
Senza difficoltà non c'è nulla che abbia valore.
Non posso vivere né senza te né con te.
Roma può darti tante e tali donne che puoi ben dire: «Ciò ch'è bello al mondo è tutto qui».
La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.
Per torturare un uomo bisogna conoscere ciò che gli fa piacere.
Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all'altezza.
Quando si vuol piacere nel mondo, bisogna risolversi a lasciarsi insegnare molte cose che si sanno da persone che le ignorano.
Un uomo è solo ed unico giudice in ciò che a lui piace, o non piace.
Niente fa tanto piacere a un autore quanto vedere le sue opere rispettosamente citate da altri dotti autori.
I piaceri sono effimeri, gli onori eterni.
Andate pure di continente in continente, di regno in regno, di ricchezza in ricchezza, di piacere in piacere: non troverete la felicità che cercate. La terra e quanto contiene non possono appagare un'anima immortale più di quanto un pizzico di farina, in bocca ad un affamato, possa saziarlo.
Il piacere è come certe droghe medicinali: per ottenere sempre lo stesso risultato bisogna raddoppiare la dose.
Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti; le passioni, però, non sempre procurano la felicità e, allora, dobbiamo contentarci dei piaceri.
Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere.