Signore dammi la castità e la continenza, ma non subito.- Sant'Agostino
Signore dammi la castità e la continenza, ma non subito.
E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'Oceano, ed il volgere degli astri... e si dimenticano di se medesimi.
Insegnami la dolcezza ispirandomi la carità, insegnami la disciplina dandomi la pazienza e insegnami la scienza illuminandomi la mente.
La debolezza degli arti dei bambini piccoli è innocente, non le loro anime.
Anche immerso nelle tenebre e nel silenzio io posso, se voglio, estrarre nella mia memoria i colori, distinguere il bianco dal nero e da qualsiasi altro colore voglio.
La perfezione dell'uomo consiste proprio nello scoprire le proprie imperfezioni.
La solitudine ci dà il piacere d'una grande compagnia: la nostra.
Spesso possiamo sopportare mezzo chilo di dolore molto più facilmente di quanto siamo in grado di tollerare la perdita di un grammo di piacere a cui eravamo abituati.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
Indulgere al piacere è l'inizio di tutti i mali.
Il sesso: la posizione ridicola, il piacere passeggero, la spesa eccessiva.
Spesso il piacere è un ospite passeggero; ma il dolore Ci avvinghia crudelmente.
In questa terra di lacrime, ci restano due piaceri: amare una bella donna e fumare un sigaro toscano.
Se ogni piacere si intensificasse nel suo luogo e nella sua durata, e pervadesse tutto il nostro composto o le parti più importanti del nostro essere, allora i piaceri non differirebbero gli uni dagli altri.
Il piacere della carne dei genitori è la causa della nostra vita, che è quindi peccaminosa. Il fatto che gli organi della procreazione non obbediscono alla volontà dell'uomo e lo spingono al disordine è la prova del peccato originale.
Per le case, per la via Scorre libero il piacere; Un'amabile follia La ragion rapisce e il cor.