Signore dammi la castità e la continenza, ma non subito.- Sant'Agostino
Signore dammi la castità e la continenza, ma non subito.
L'amicizia non è vera amicizia se manca il collante della carità.
La punizione è giustizia per l'ingiusto.
L'ira è un'erbaccia, l'odio è l'albero.
Come gli amici adulando pervertono, così i nemici con i rimproveri molte volte correggono.
La vita umana non si identifica con la luce del sole, come avevano cantato i poeti latini e greci, ma con l'attesa della luce di Dio: «Questa è la Luce, è l'unica Luce, e un'unica cosa sono coloro che la vedono e la amano».
L'astinenza è una delle forme più raffinate di piacere sessuale.
Trova un lavoro che ti piaccia ed avrai cinque giorni in più per ogni settimana.
Il piacere è il più certo mezzo di conoscimento offertoci dalla Natura e colui il quale molto ha sofferto è men sapiente di colui il quale ha molto gioito.
Qualsiasi cosa può diventare un piacere, se la si fa ripetutamente.
Passano anni interi senza che noi proviamo un piacer vivo, anzi una sensazione pur momentanea di piacere. Il fanciullo non passa giorno che non ne provi. Qual è la cagione? La scienza in noi, in lui l'ignoranza. Vero è che così viceversa accade del dolore.
Il ricordo del piacere non è più piacere. Il ricordo del dolore è ancora dolore.
I piaceri semplici sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Quando il piacere ha esaurito l'uomo, questi è convinto di essere stato lui a esaurirlo; allora ti racconta, serio e grave, che non vi è nulla che possa soddisfare il cuore umano.
Nessun uomo fa qualcosa di originale o scopre un principio senza provare un piacere inesprimibile quanto infinito e sano, che lo avverte della dignità della virtù che ha percepito.
Il piacere è l'esca del peccato.