L'attesa del piacere è essa stessa il piacere.- Gotthold Ephraim Lessing
L'attesa del piacere è essa stessa il piacere.
Si può bere troppo, ma non si beve mai abbastanza.
Chi è bella senza fronzoli lo è doppiamente.
Tutti i grandi sono modesti.
Prendere in prestito non è molto meglio di chiedere l'elemosina.
Chi è soltanto onesto non è che valga molto.
Nessun uomo civile si rammarica mai per un piacere e nessun uomo incivile sa che cosa sia un piacere.
Non bisogna affrettare il piacere d'amore ma prolungarlo a poco a poco con lento indugio.
Quando si vuol piacere nel mondo, bisogna risolversi a lasciarsi insegnare molte cose che si sanno da persone che le ignorano.
Tutti sanno per esperienza che è facile innamorarsi, mentre amare veramente è bello ma difficile. Come tutti i veri valori, l'amore non si può acquistare. Il piacere si può acquistare, l'amore no.
Uno dei vantaggi del piacere sul dolore è che al piacere puoi dire basta, al dolore non puoi.
Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
Felici quelli che senza nuocere a nessuno sanno procacciarsi il piacere, e insensati gli altri che si immaginano che l'Essere Supremo possa rallegrarsi dei dolori e delle pene e delle astinenze ch'essi gli offrono in sacrificio.
Il piacere sta sul filo, e si muta in dolore se non ha misura.
Il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell'oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d'immagini care. Nell'oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.