L'attesa del piacere è essa stessa il piacere.- Gotthold Ephraim Lessing
L'attesa del piacere è essa stessa il piacere.
L'uomo più lento, che non perde di vista il fine, va sempre più veloce di quello che va senza perseguire un fine preciso.
Un singolo pensiero di gratitudine innalzato al cielo è la preghiera più perfetta.
Non sono tutti liberi coloro che si fanno beffe delle loro catene.
La natura volle fare della donna il suo capolavoro: ma sbagliò tono e la prese troppo acuta.
Ditemi: l'amore è compreso nell'amicizia o l'amicizia nell'amore?
Nessun piacere è di per sé stesso un male: ma i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Nulla sarebbe più faticoso che mangiare e bere se Dio, oltre che una necessità, non ne avesse fatto un piacere.
Ho sempre ritenuto che, nella vita, bisogna fare qualcosa per vivere: io l'ho trovato ed in più mi da piacere quello che faccio e quindi non posso che ritenermi fortunato.
C'è una certa somiglianza, più o meno grande, tra i piaceri che tutte le nostre evacuazioni ci procurano. Credo che il piacere derivi sempre dal sollievo sollievo, cioè, dallo sforzo notevole, anche se per lo più inconscio, di trattenere quello che è gradevole eliminare.
Quando si vuol piacere nel mondo, bisogna risolversi a lasciarsi insegnare molte cose che si sanno da persone che le ignorano.
Se ho perduto i miei giorni nella voluttà, rendimeli, gran dio, perché possa riperderli ancora.
Non è certo il piacere che rende la vita degna di essere vissuta.
Non c'è altro Dio che il piacere: è solo ai suoi altari che dobbiamo sacrificare.
Tutto il segreto del non-essere-desiderio dell'uomo, sta in questa espressione: rinuncia al godimento, che gli psicanalisti prendono in un senso che viene a negarla: per essi non si rinuncia al godimento che per godere meglio.
Al piacere si accompagna sempre il dolore. E com'è delle cose di questo mondo, nulla ci è dato di eterno.