Nell'aspettazione il piacere tocca il suo apice.- Alessandro Morandotti
Nell'aspettazione il piacere tocca il suo apice.
Esistono solo tre fonti di delusioni: passato, presente e futuro.
Non si muore. Si cessa soltanto di vivere.
Il giudizio estetico risiede nella mente dell'occhio.
Diffidare di tutto e tutti è indice di scarsa fiducia nelle proprie facoltà.
Il Padreterno, per compensare l'uomo delle enormi carenze fisiche nei confronti degli animali, lo ha dotato della ragione ma ha purtroppo omesso di fornirlo della combinazione esatta per servirsene.
Adoro i piaceri semplici, sono l'ultimo rifugio della gente complicata.
Il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell'oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d'immagini care. Nell'oggetto insomma amiamo quel che vi mettiamo di noi.
Signore dammi la castità e la continenza, ma non subito.
I piaceri nati da contatti esterni, in verità, generano la sofferenza, perché, o figlio di Kunti, hanno un inizio e una fine. L'uomo avveduto non prende in essi la propria gioia.
Hobby: il lavoro che diventa piacere. Prostituzione: il piacere che diventa lavoro.
Il maggior piacere che conosco è fare una buona azione di nascosto e vederla scoprire per caso.
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
Quando il piacere ha esaurito l'uomo, questi è convinto di essere stato lui ad esaurirlo; allora ti racconta, serio e grave, che non vi è nulla che possa soddisfare il cuore umano.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.