Nell'aspettazione il piacere tocca il suo apice.- Alessandro Morandotti
Nell'aspettazione il piacere tocca il suo apice.
Fine ultimo di tutto, la fine.
Ottimista è chi ritiene che le cose non possano andare peggio di come vanno.
Se non altro l'aforisma ha il merito di far meditare chi lo formula.
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
Un ramo di pazzia abbellisce l'albero della saggezza.
Nessun piacere dura se non è ravvivato dalla varietà.
Tutte le cose che mi piacciono sono illegali, immorali oppure fanno ingrassare.
Il piacere è l'istante in cui fugge lo scetticismo.
I piaceri dell'amore durano un attimo, le pene d'amore durano per tutta la vita.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Molte persone hanno un'idea sbagliata di ciò che porta alla vera felicità. Essa non si raggiunge attraverso il piacere personale, ma attraverso la fedeltà ad un proposito degno.
Quando il piacere ha esaurito l'uomo, questi è convinto di essere stato lui ad esaurirlo; allora ti racconta, serio e grave, che non vi è nulla che possa soddisfare il cuore umano.
I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d'occhio, ma l'amicizia tra noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l'incantesimo dell'anima, queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla morte.
Tenete a mente che non si sta facendo musica per il proprio piacere, ma per il piacere del pubblico.