Per torturare un uomo bisogna conoscere ciò che gli fa piacere.- Stanisław Jerzy Lec
Per torturare un uomo bisogna conoscere ciò che gli fa piacere.
La nostra ignoranza raggiunge mondi sempre più lontani.
Se un uomo che non sa contare fino a quattro trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna?
Non si deve cominciare a risparmiare diminuendo la quantità di buon senso.
Nella lotta delle idee, muoiono gli uomini.
C'è chi salta direttamente dal passato al futuro, sul presente cade solo la sua ombra.
Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.
Nessun piacere è di per se stesso un male: però i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Il piacere é peccato, e talvolta il peccato é un piacere.
Non mi sento responsabile d'essere migliore degli altri. Ciò che non sopporto è di provare piacere nel dimostrarlo.
Quando il piacere ha esaurito l'uomo, questi è convinto di essere stato lui a esaurirlo; allora ti racconta, serio e grave, che non vi è nulla che possa soddisfare il cuore umano.
Il piacere è un subbietto speculativo, e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l'uomo concepisce col pensiero, e non prova; o per dir meglio, un concetto, e non un sentimento.
Il piacere è la sola cosa per cui si dovrebbe vivere. Niente invecchia come la felicità.
Non bisogna affrettare il piacere d'amore ma prolungarlo a poco a poco con lento indugio.
La maggior parte degli uomini inseguono il piacere con tanta fretta impetuosa che che lo scavalcano frettolosamente.
Il piacere è l'inizio e la fine del vivere felicemente.