Per torturare un uomo bisogna conoscere ciò che gli fa piacere.- Stanisław Jerzy Lec
Per torturare un uomo bisogna conoscere ciò che gli fa piacere.
L'entusiasmo che si spegne dovrebbe lasciare un sedimento da spalmare sul viso, per ingannare il prossimo.
Deve essere davvero ricco un Paese che può permettersi di trasformare in poliziotti metà della popolazione e di tenere l'altra metà in prigione a spese dello stato.
La carriera dell'uomo nell'universo ci impone di chiederci se per caso egli non benefici di qualche raccomandazione.
Bisogna avere molta pazienza per apprendere ad essere pazienti.
Il piacere è l'unica cosa degna di essere vissuta: niente fa invecchiare quanto la felicità.
I voraci consumatori di piaceri devono avere i sensi molto inibiti per andar cercando apparati così complicati.
Spesso il piacere è un ospite passeggero; ma il dolore Ci avvinghia crudelmente.
O godimento delizioso! t'imploro per la mia felicità e anzitutto per la mia pace. Qual fortuna per noi che le donne si difendano così male. Accanto a loro non saremmo che timidi schiavi.
Ahi, quanto brevi sono i piacer nostri, quanto vicin' al riso è sempre il pianto!
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire.
Hobby: il lavoro che diventa piacere. Prostituzione: il piacere che diventa lavoro.
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
Se ho perduto i miei giorni nella voluttà, rendimeli, gran dio, perché possa riperderli ancora.
A chi non piace piacere?