In cima ad ogni vetta si è sull'orlo dell'abisso.- Stanisław Jerzy Lec
In cima ad ogni vetta si è sull'orlo dell'abisso.
Nella lotta delle idee, muoiono gli uomini.
Solo le persone di buon senso impazziscono.
Non da ogni palma della vittoria nascono noci di cocco.
Nessun Dio è sopravvissuto alla perdita dei propri fedeli.
Se un uomo che non sa contare fino a quattro trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna?
Il fallimento è causato più spesso dalla mancanza di energia che dalla mancanza di capitale.
Quando tutto il resto fallisce, lascia perdere e vai in biblioteca.
Il successo e il fallimento sono entrambi difficili da sopportare. Insieme al successo arrivano le droghe, il divorzio, l'adulterio, la prepotenza, i viaggi, la meditazione, le medicine, la depressione, la nevrosi e il suicidio. Con il fallimento viene il fallimento.
La nostra epoca, senile e cancerogena, è la deviazione multipla di tutti i grandi propositi, opposti o confluenti, dal cui fallimento è sorta l'era con cui sono falliti.
Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.
Ho imparato una verità che pochi conoscono: che l'arte largisce le sue consolazioni soprattutto agli artisti falliti.
Molti fallimenti nella vita si segnalano da parte di quegli uomini che non realizzano quanto siano vicini al successo nel momento in cui decidono di arrendersi.
Dio, quando stiamo in alto, è tutto; ma se stiamo in basso, è un supplemento della nostra meschinità.
Il successo è solo un fallimento ritardato.
È un vero peccato che i falliti non tengano dei seminari. Non sarebbero istruttivi? Se incontri un tipo che ha sconvolto la sua vita per quarant'anni, dovresti soltanto dirgli, 'John, se ti porto il mio diario e prometto di prendere buona nota, vorresti passare un giorno con me?'.