Le Poste non falliranno mai, i governi passano, le Poste restano.- Giulio Tremonti
Le Poste non falliranno mai, i governi passano, le Poste restano.
È finita in Europa l'"età dell'oro". È finita la fiaba del progresso continuo e gratuito. La fiaba della globalizzazione, la "cornucopia" del XXI secolo. Il tempo che sta arrivando è un tempo di ferro.
Non possiamo fermare la modernità, ma non possiamo nemmeno subirla in modo passivo.
In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe; in Italia prima delle elezioni; ma invertendo i fattori il prodotto non cambia: il condono fiscale è comunque una forma di prelievo fuori legge.
Per tornare ad essere sicuri si deve fare una regola contabile che impedisca prima di creare, e poi di mettere in circolo una ricchezza "futura" che non c'è, se non per chi specula.
È fallita l'idea che un Paese si governa come un'azienda.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Non abbiamo mai perso un americano nello spazio e di sicuro non ne perderemo uno mentre io sono qui. Il fallimento non è contemplato!
Abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire, ma non una sola scusa.
Non esiste una cosa come un esperimento fallito, solo esperimenti con risultati inaspettati.
Le persone non falliscono perché mirano troppo in alto e sbagliano, ma perché mirano troppo in basso e fanno centro.
Tutti costantemente cadiamo e risorgiamo dalle nostre ceneri, qualcuno più duramente di altri.
Bisogna porre al centro dell'annuncio cristiano il supremo mistero del suo fallimento.
Non c'è niente che fallisce come il successo.
La vita di un uomo è interessante soprattutto quando ha fallito - lo so bene. Perché è segno che ha tentato di superare se stesso.
La sconfitta non è il peggior fallimento. Non aver tentato è il peggior fallimento.