Quando fallisci è come morire, non hai più un'identità.- Dennis Quaid
Quando fallisci è come morire, non hai più un'identità.
Quando ti fermi tutta la tua identità è in frantumi. E' come la morte.
Le famiglie hanno bisogno di un legame spirituale tra di loro e con Dio. Dio è la sola via per raggiungere uno scopo nella vita, è la colla che tiene insieme il tutto.
Gli atleti fanno parte della comunità. Devono essere dediti a ciò che fanno. Passano attraverso un sacco di cime e valli. E compiono molta formazione nelle loro carriere. E' una lotta, a volte molto drammatica.
Dico sempre ai miei figli che, davanti al grande schermo, bisogna ricordare che, in fondo, non vediamo altro che finzione. I personaggi che interpretiamo, e che lo spettatore vede, non sono reali: sono nelle nostre menti ed è questa la magia di quella fantastica arte che è il cinema.
Sono i migliori operativi del mondo. Quando il resto fallisce, loro vincono!
Nessuno accetta il caso come causa del proprio successo, ma solo del proprio fallimento.
Il cinema di genere è praticamente morto in Italia. Invece di incentivarlo si è fatto di tutto per affossarlo negli anni Novanta.
Gli uomini di punta alla fine falliscono, mentre i caratteristi restano sempre in circolazione.
Il coraggio è passare di fallimento in fallimento senza perdere entusiasmo.
La bontà è l'unico investimento che non fallisce mai.
Il privilegio di fallire è stato sottratto all'America: ora tutti vogliono solo il successo, uno dopo l'altro.
Non esiste il fallimento, salvo quando smettiamo di provare.
Il dubbio e la paura portano al fallimento. Quando pensi negativamente il tuo atteggiamento ti porta al fallimento. I pensieri si cristallizzano in abitudini e le abitudini si solidificano nelle circostanze.
I fiaschi sono parte del menù della vita e io non sono mai stata una ragazza che si è persa qualcuna delle portate.
Il fallimento non è un singolo cataclisma. Non fallisci nottetempo. Il fallimento è invece alcuni errori di giudizio, ripetuti ogni giorno.