La vita è ricca di premi di consolazione.- Daniel Pennac
La vita è ricca di premi di consolazione.
Così procedono i nostri discorsi, eterna vittoria del linguaggio sull'opacità delle cose, silenzi luminosi che dicono più di quel che tacciono.
La città è il cibo preferito dei cani.
Non c'è nulla che vada come previsto, è l'unica cosa che ci insegna il futuro quando diventa passato.
Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare.
Invecchiare. Che orrore!..diceva mio padre. Ma è l'unico modo che ho trovato per non morire giovane.
Fallisco io solo, in parole e propositi? Diamine, tutti gli uomini lottano e chi vince?
Io non ho paura del fallimento. Io ho solo paura del 'rallentamento' del motore dentro di me che sta pulsando e che dice, 'Vai avanti, qualcuno deve essere al vertice, perché non tu?'.
Sbarazzarsi del passato era solo un modo per non dover ammettere il proprio fallimento. E il futuro che fra poco tutti avrebbero accolto con tanta gioia, tempo dodici mesi sarebbe diventato vita inutile da dimenticare.
È possibile fallire in tanti modi, mentre riuscire è possibile in un modo soltanto.
Mentre siamo giovani l'idea della morte o del fallimento ci riesce intollerabile; non possiamo neanche a sopportare la possibilità del ridicolo.
Se all'inizio non hai successo, può darsi che il tuo stile sia il fallimento.
L'importante è imparare a sperare. Il lavoro della speranza non è rinunciatario perché di per sé desidera aver successo invece che fallire.
Le uniche persone che non falliscono mai sono quelle che non provano mai.
Ci sono stati alcuni musicals davvero brillanti; quando però non riescono bene sono davvero brutti.
Quando il povero vuole fare il passo del signore, va certamente in rovina.