L'umorismo, irriducibile espressione dell'etica.- Daniel Pennac
L'umorismo, irriducibile espressione dell'etica.
L'idea che si possa insegnare senza difficoltà deriva da una rappresentazione idealizzata dello studente. Il buon senso pedagogico dovrebbe rappresentarci il somaro come lo studente più normale che ci sia.
Statisticamente tutto si spiega, personalmente tutto si complica.
L'insonnia è un'illusione da sfaticati, si dorme sempre più di quanto non si creda, nella vita.
Immaginazione non significa menzogna.
La vendetta è il territorio infinito delle conseguenze indesiderate.
L'umorismo è una gran cosa, è quello che ci salva. Non appena spunta, tutte le nostre irritazioni, tutti i nostri risentimenti scivolano via, e al posto loro sorge uno spirito solare.
L'umorismo è uno dei compagni di strada dell'intelligenza.
L'umorismo è un antidoto contro il fanatismo.
Se non avessi il senso dell'umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.
L'umorismo non è rassegnato ma ribelle, rappresenta il trionfo non solo dell'Io, ma anche del principio del piacere, che qui sa affermarsi contro le avversità delle circostanze reali.
È vero: ad avere anche solo un minimo senso dell'umorismo gli uomini non è proprio più possibile nemmeno sognarli.
Vivere nel mondo come non fosse il mondo, rispettare la legge e stare tuttavia al di sopra della legge, possedere come se non si possedesse, rinunciare come se non si fosse in rinuncia: tutte queste esperienze di un'altra saggezza di vita si possono realizzare solo con l'umorismo.
L'umorismo, che splendido modo per neutralizzare la realtà quando essa ci cade addosso.
Ogni vero umorista è un critico di se stesso.
L'umorismo può esistere solo là dove la gente distingue ancora il confine tra ciò che è importante e ciò che non lo è. E questo confine oggi non si distingue più.