L'umorismo è la gentilezza della disperazione.- Georges Duhamel
L'umorismo è la gentilezza della disperazione.
Nella lettura solitaria, l'uomo che cerca sé stesso ha qualche possibilità di trovarsi.
Come tutte le persone serie non credo alla verità storica, ma credo alla verità leggendaria.
Se la civiltà non è nel cuore dell'uomo, ebbene, essa non è da nessuna parte.
Ogni civiltà ha la spazzatura che si merita.
L'errore è la regola; la verità è l'accidente dell'errore.
Solo l'umorismo stupenda invenzione di chi si vede troncata la vocazione alle cose più grandi, l'invenzione dei tipi quasi tragici, degli infelici dotati di massima intelligenza, soltanto l'umorismo compie l'impossibile, illumina e unisce tutte le zone della natura umana.
Dove non c'è umorismo non c'è umanità; dove non c'è umorismo (questa libertà che si prende, questo distacco di fronte a se stessi) c'è il campo di concentramento.
L'umorismo non è rassegnato ma ribelle, rappresenta il trionfo non solo dell'Io, ma anche del principio del piacere, che qui sa affermarsi contro le avversità delle circostanze reali.
L'umorismo è un fenomeno di sdoppiamento nell'atto della concezione; è come un'erma bifronte, che ride per una faccia del pianto della faccia opposta.
Mentre il comico è la percezione dell'opposto, l'umorismo ne è il sentimento.
L'umorista è un uomo di buon cattivo umore.
Grazie all'umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita.
Soltanto l'umorismo compie l'impossibile, illumina e unisce tutte le zone della natura umana.
Gli sciocchi non capiscono le persone di spirito.